Caulonia, l’assessore Campisi: “Calabria Qualità 2035 non è un progetto, ma una visione condivisa per il territorio”

Caulonia, l’assessore Campisi: “Calabria Qualità 2035 non è un progetto, ma una visione condivisa per il territorio”

PROGRAMMA CALABRIA QUALITÀ 2035 Prime riflessioni emerse dal confronto con il territorio Documento di sintesi del primo incontro promosso dal Comune di Caulonia Premessa
Il primo incontro dedicato alla presentazione del Programma Calabria Qualità 2035, promosso dal Comune di Caulonia, ha registrato una partecipazione ampia e qualificata di amministratori pubblici, rappresentanti del mondo agricolo, organizzazioni professionali, cooperative, tecnici, istituti scolastici, enti di ricerca e cittadini interessati allo sviluppo del territorio.
L’elevata partecipazione e la qualità del confronto hanno confermato l’interesse verso un percorso che intende affrontare le principali sfide dell’agricoltura attraverso un approccio fondato sulla collaborazione, sull’innovazione e sulla costruzione di una rete stabile tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca.
Le riflessioni che seguono rappresentano una sintesi dei principali temi emersi durante il dibattito. Non costituiscono risposte a singole domande, ma vogliono contribuire a chiarire la filosofia del Programma e ad orientare il lavoro che sarà sviluppato nei prossimi mesi.
Calabria Qualità 2035: una visione condivisa per il territorio
Una delle domande emerse con maggiore frequenza riguarda il significato stesso di Calabria Qualità 2035.
È un progetto? Un’associazione? Un nuovo soggetto giuridico?
La risposta è semplice.
Calabria Qualità 2035 non nasce come un progetto già definito né come una nuova struttura organizzativa.
Nasce come una visione di lungo periodo e come un percorso di collaborazione aperto a tutti i soggetti che condividono l’obiettivo di contribuire allo sviluppo dell’agricoltura di qualità della Calabria.
L’obiettivo non è costruire un nuovo ente, ma favorire la nascita di una comunità di competenze capace di mettere in relazione imprese agricole, istituzioni, università, enti di ricerca, organizzazioni professionali, cooperative e operatori economici, affinché possano lavorare insieme alla definizione di strategie comuni e di progetti realmente utili al territorio.
La vera sfida non è il finanziamento, ma la capacità di collaborare
Nel corso del confronto è emersa una riflessione che può essere considerata uno dei punti centrali del Programma.
L’agricoltura calabrese dispone di produzioni di qualità, competenze professionali, capacità imprenditoriali e opportunità di finanziamento spesso molto rilevanti.
Ciò che ancora manca è un ecosistema stabile capace di mettere in relazione queste risorse.
Troppo spesso le imprese agricole operano in maniera isolata, faticano a collaborare tra loro, hanno difficoltà ad accedere all’innovazione e, soprattutto, non dispongono di un sistema che accompagni lo sviluppo delle idee imprenditoriali e favorisca il trasferimento delle conoscenze provenienti dalla ricerca.
È proprio questa debolezza del sistema territoriale che il Programma Calabria Qualità 2035 intende affrontare.
La costruzione del partenariato rappresenta quindi uno strumento per creare relazioni stabili e non semplicemente un requisito necessario per partecipare a un bando.
Perché partire dai bandi regionali
Nel corso dell’incontro è stato più volte richiamato il ruolo degli interventi SRG01, SRG08 del Complemento di Sviluppo Rurale della Regione Calabria.
È importante chiarire che il Programma Calabria Qualità 2035 non nasce per partecipare a questi bandi.
Al contrario, il percorso prende avvio dalla convinzione che il territorio abbia bisogno di una collaborazione stabile e di lungo periodo.
I bandi rappresentano una concreta opportunità per trasformare questa collaborazione in prime iniziative operative, consentendo di sperimentare un nuovo metodo di lavoro fondato sulla cooperazione tra imprese, ricerca e istituzioni.
L’obiettivo finale rimane tuttavia quello di costruire un partenariato che continui a operare anche oltre la conclusione delle singole opportunità di finanziamento.
Un nuovo modo di accompagnare lo sviluppo delle imprese agricole Durante il dibattito è emersa anche una riflessione molto significativa.
Molti giovani e numerosi imprenditori agricoli affrontano il proprio percorso in condizioni di sostanziale isolamento.
La difficoltà non riguarda soltanto l’accesso al credito o ai contributi pubblici.
Riguarda soprattutto la mancanza di un sistema capace di accompagnare le imprese nelle scelte tecniche, organizzative, economiche e commerciali che determinano il successo di un’iniziativa imprenditoriale.
Il Programma Calabria Qualità 2035 intende contribuire alla costruzione di questo ecosistema di supporto, favorendo il collegamento tra ricerca, formazione, innovazione e sistema produttivo, senza sostituirsi ai professionisti e ai consulenti che già operano sul territorio, ma valorizzandone le competenze all’interno di una rete di collaborazione.
I prossimi passi
Il confronto avviato rappresenta soltanto il primo passo di un percorso più ampio.
Nei prossimi mesi saranno promossi ulteriori momenti di confronto con Università, enti di ricerca, organizzazioni professionali, cooperative, imprese agricole, istituti scolastici, enti locali e tutti i soggetti interessati.
L’obiettivo sarà quello di definire congiuntamente:
∙ le priorità strategiche del territorio;
∙ i gruppi di lavoro tematici;
∙ la struttura del futuro partenariato;
∙ le prime progettualità da sviluppare;
∙ gli strumenti permanenti di collaborazione e trasferimento dell’innovazione.
Ogni soggetto che condivide questa visione sarà chiamato a dare il proprio contributo, nella convinzione che il futuro dell’agricoltura calabrese dipenda dalla capacità di costruire una rete stabile di competenze, relazioni e responsabilità condivise.
Una sfida che appartiene a tutto il territorio
Il successo del Programma Calabria Qualità 2035 non sarà misurato esclusivamente dal numero di progetti finanziati o dalle risorse economiche ottenute.
Il risultato più importante sarà la capacità di costruire un nuovo modo di lavorare insieme, superando la frammentazione, favorendo la collaborazione tra i diversi attori del territorio e creando condizioni più favorevoli affinché le imprese agricole possano innovare, crescere e generare valore per l’intera comunità.
Con questo spirito il Comune di Caulonia e tutti i soggetti che hanno partecipato al primo incontro intendono proseguire il percorso avviato, nella convinzione che il rilancio dell’agricoltura di qualità rappresenti una delle principali opportunità di sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio.
Programma Calabria Qualità 2035
Documento elaborato a seguito del primo incontro di confronto promosso dal Comune di Caulonia 16 Luglio 2026

Maria Campisi – Assessore comunale di Caulonia

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