
Minaccia di incendiare un bar, scatta il Daspo “Willy” nel Catanzarese
Analogo provvedimento anche nei confronti di un 39enne di Botricello, accusato di aver aggredito il titolare di un bar del paese.
Il Questore di Catanzaro ha emesso due misure di prevenzione personali, ex art. 13 bis D.L. n.
14/2017 note come D.A.SPO. “Willy”, nei confronti di due cittadini italiani ritenuti socialmente
pericolosi, al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine sulla base delle proposte
formulate dall’Arma dei Carabinieri.
Il primo provvedimento, adottato su proposta della Compagnia Carabinieri – N.O.R. di Lamezia
Terme, riguarda un quarantenne domiciliato a Nocera Terinese. L’uomo era stato sottoposto a
perquisizione dai militari della Stazione Carabinieri di Gizzeria Lido dopo aver, secondo quanto
ricostruito, minacciato il personale di un bar di Nocera Terinese al termine di un diverbio, mentre si
trovava in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol.
Durante la successiva perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri lo hanno trovato in possesso
di liquido infiammabile, con il quale avrebbe manifestato l’intenzione di incendiare il locale. Il
tempestivo intervento dei militari ha impedito che le minacce venissero portate a termine.
La seconda misura è stata emessa nei confronti di un trentanovenne residente a Botricello, su
proposta della locale Stazione Carabinieri. Dall’istruttoria è emersa una marcata pericolosità sociale,
desunta dai numerosi precedenti e pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, contro la
persona e per violazioni della normativa in materia di armi, tra cui furto aggravato, maltrattamenti
in famiglia, lesioni personali e minaccia.
L’uomo è stato deferito in stato di libertà dai Carabinieri di Botricello con l’accusa di aver aggredito
il titolare di un bar del paese. Secondo gli accertamenti, in stato di alterazione alcolica e per futili
motivi, avrebbe insultato e colpito con calci e pugni il gestore all’interno dell’esercizio commerciale,
alla presenza di numerosi avventori, tra cui il figlio minore della vittima.
Considerata la gravità delle condotte contestate e la pericolosità sociale emersa nei confronti di
entrambi i soggetti, il Questore di Catanzaro ha disposto l’applicazione del D.A.SPO. “Willy”,
vietando per un anno l’accesso e lo stazionamento nelle immediate vicinanze di tutti i pubblici
esercizi e dei locali di pubblico intrattenimento nei comuni di Nocera Terinese e Botricello.
La misura di prevenzione è finalizzata a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, prevenendo la
commissione di ulteriori reati e il rischio di reiterazione di comportamenti violenti all’interno o nelle
vicinanze di bar, discoteche e altri luoghi della movida.
Il rispetto del provvedimento sarà assicurato attraverso i servizi di controllo del territorio svolti
dalla Polizia di Stato e dalle altre Forze di Polizia.
Questura di Catanzaro
