
Kaulonia Tarantella Festival: questa sera Cecè Barretta, Lidiya Koycheva e Le Ninfe della Tammorra
Dopo il successo della prima serata, fino a sabato 22 agosto a Caulonia (Reggio Calabria) prosegue la 28ª edizione del KAULONIA TARANTELLA FESTIVAL, il più importante e longevo evento dedicato alla musica popolare calabrese.
Anche oggi, giovedì 20 agosto, il festival con la direzione artistica di MIMMO CAVALLARO animerà il centro storico con un fitto programma di spettacoli, danze, workshop e momenti di incontro culturale.
A partire dalle ore 18.00 in Piazzetta SS. Rosario e in Piazza Mercato si terranno delle lezioni di strumenti tradizionali quali il tamburello, l’organetto, la chitarra battente, la lira calabrese e la zampogna, coordinate dal Conservatorio Statale di Musica Saverio Arlia di Nocera Terinese (Catanzaro).
In contemporanea, invece, in Piazza Seggio proseguiranno i corsi di Pizzica e Tammurriata, a cura del M° Mattia Carlucci e le danzatrici della scuola TarantArte di Bologna, Eléna Santioli ed Eleonora Nitti Capone, e i corsi di Tarantella Calabrese Reggina, a cura di Mimmo Giovinazzo e Tarantella No Stop.
Alle ore 19.30 ci si sposterà all’Affresco Bizantino per un nuovo incontro dedicato al tema del Festival, “Suoni di pace”, con Taras Gruppo Corapl.
Nelle vie e nelle piazze del borgo, anche oggi nonmancheranno le esibizioni dei suonatori tradizionali e la spettacolare sfilata “Tarantella No Stop” guidata dai Giganti di Taurianova,figura simbolica del folklore calabrese che con il loro incedere danzante faranno rivivere una delle tradizioni più amate della regione, sotto la direzione e l’organizzazione di Mimmo Giovinazzo.
Questa sera sul main stage in Piazza Mese, da sempre cuore pulsante del Festival, salirà Cecè Barretta, artista profondamente legato alla tradizione musicale calabrese. Nel corso della serata si esibiranno anche la cantante bulgara Lidiya Koycheva con la Balkan Orchestra e Le Ninfe della Tammorra. Una proposta che apre il festival anche alle sonorità balcaniche e mediterranee, rafforzandone la dimensione di incontro tra culture.

Domani, invece, sarà la volta del cantautore Danilo Sacco, voce dei Nomadi dal 1993 al 2011. La serata vedrà sul palco anche Andrea Bressi con Cantastorie e i Gimberiani, Carmen Floccari e Zingari Felici.
Il gran finale sabato 22 agosto sarà affidato Dolcenera che, oltre ad esibirsi con alcuni brani tratti dal suo repertorio, si cimenterà in canzoni della tradizione calabrese insieme al direttore artistico Mimmo Cavallaro, dando così vita a un incontro tra mondi musicali apparentemente distanti. Ad aprire la serata il gruppo di musica etnica calabrese Gioia Popolare e i Kantarè.
Gli eventi, tutti a ingresso gratuito, saranno presentati da Marco Mauro.
“Suoni di Pace” è il tema scelto per questa edizione che attraverserà concerti, incontri e attività trasformando per quattro giorni il borgo reggino in un grande palcoscenico a cielo aperto. Oggi più che mai, infatti, il festival si propone come un ponte musicale e culturale tra popoli e generazioni, un invito a ritrovarsi e a celebrare insieme, sotto il segno della musica, il valore universale dell’armonia.
La 28ª edizione sarà dedicata ad Angelo Frammartino, il giovane cooperante cauloniese ucciso a Gerusalemme nel 2006.
Per raggiungere il Kaulonia Tarantella Festival, si consiglia di seguire le indicazioni stradali utilizzando la Provinciale SP124 (ex SP88) dalla frazione Marina e i parcheggi predisposti nella zona bassa del paese. Dalla fermata autobus di Caulonia Marina è attivo un servizio navetta (Ditta Federico) con una prima corsa alle ore 17.30 e un servizio navetta continuo dalle ore 19.30 alle ore 02.30. Per chi parcheggia nella zona bassa del paese sarà disponibile il trenino turistico che consentirà di raggiungere comodamente il centro storico di Caulonia.
Il Kaulonia Tarantella Festival è organizzato dal Comune di Caulonia con il contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria. In oltre vent’anni di storia ha ospitato grandi nomi della musica italiana e internazionale, da Noa a Ornella Vanoni, da Eugenio Bennato a Sud Sound System, da James Senese a Enzo Avitabile, mantenendo intatta la sua vocazione: essere un luogo di incontro tra la tarantella nella sua veste storica e le sonorità popolari contemporanee, in una festa collettiva che coinvolge artisti e spettatori in un’unica grande danza.
Comunicazione e Ufficio Stampa: Parole e Dintorni – Giulia Orsi
