
Ultimo saluto al Mister Dimasi: il ricordo di Cristiano Fantò
di Cristiano Fantò
Da bambino, ho imparato a conoscere il mister Dimasi attraverso i racconti di mio padre, mentre giocavamo a pallone in giardino o nel campetto davanti casa. Ne parlava con la gioia che accompagna il ricordo dei momenti felici e con la gratitudine che si riserva a chi ha saputo donare bellezza e insegnare qualcosa che vale la pena trasmettere ai propri figli.
Crescendo, ho avuto il piacere di stringere con lui un rapporto cordiale e affettuoso. Tra l’altro, ero affascinato dalla sua inconfondibile Panda personalizzata con lo stemma della Juventus.
Il mister Dimasi ha rappresentato un punto di riferimento per diverse generazioni di cauloniesi: attraverso il gioco del calcio ha trasmesso il piacere di stare insieme e l’importanza di sentirsi parte di una squadra e, quindi, di una comunità. Ha saputo aggregare con spontaneità e far divertire con semplicità.
Persone come lui custodiscono il senso più profondo di ciò che tiene insieme un paese: il tempo dedicato agli altri, le occasioni di incontro, l’affetto che nasce dalle esperienze condivise. Persone come lui lasciano un’eredità che va oltre il tempo, divenendo parte della memoria collettiva.
