
Rinnoviamo Caulonia chiede un piano di prevenzione contro il rischio Xylella
La comparsa ufficiale della Xylella fastidiosa sottospecie pauca in Calabria, con il focolaio individuato a Taurianova, rappresenta un campanello d’allarme che anche Caulonia ha il dovere di ascoltare per tempo.
Con il Decreto regionale n. 14746 del 1° settembre 2026 è stato accertato il focolaio in Contrada Olivetella: nel primo campionamento ufficiale sono risultate positive sette piante di olivo su trentacinque campionate, con l’istituzione di una zona infetta e di una zona cuscinetto.
In data 8 settembre 2026 la Regione Calabria ha inoltre adottato il Decreto n. 15068 di aggiornamento del provvedimento.
RinnoviAMO Caulonia ritiene che sia arrivato il momento di attivare immediatamente una politica locale di PREVENZIONE.
Vogliamo essere molto chiari con i cittadini: non stiamo affermando che la Xylella sia presente a Caulonia e, sulla base dei dati ufficiali finora pubblicati, il nostro Comune non risulta ricompreso nella zona delimitata del focolaio iniziale di Taurianova.
Ma sarebbe altrettanto sbagliato sottovalutare ciò che è accaduto. Per la prima volta il batterio è stato ufficialmente rilevato in Calabria e, soprattutto, nella Città metropolitana di Reggio Calabria.
La prevenzione deve iniziare prima della comparsa di un focolaio, non quando gli alberi sono già risultati positivi.
La scienza ci dice che la Xylella viene trasmessa principalmente attraverso materiale vegetale infetto e insetti vettori; inoltre, nelle prime fasi, le piante infette possono non presentare sintomi evidenti.
Una volta accertata l’infezione non esiste attualmente una cura capace di guarire la pianta in campo: proprio per questo sorveglianza, diagnosi precoce, controllo dei vettori e rispetto delle norme sulla movimentazione delle piante sono strumenti decisivi.
Per Caulonia non è in gioco soltanto una coltura. È in gioco una parte della nostra storia.
La vocazione olivicola del nostro territorio attraversa le generazioni: già l’Enciclopedia Italiana Treccani del 1931 indicava gli ulivi tra le colture presenti nel Comune di Caulonia. I nostri oliveti sono paesaggio, lavoro, economia familiare, memoria delle campagne e identità del territorio.
Per queste ragioni il gruppo consiliare RinnoviAMO Caulonia propone l’avvio del programma “Caulonia Sentinella dell’Ulivo” e chiede al Sindaco e all’Amministrazione comunale di rivolgersi immediatamente al Servizio Fitosanitario della Regione Calabria e ad ARSAC per ottenere una valutazione straordinaria del rischio e verificare l’opportunità di un programma preventivo di monitoraggio anche nel territorio cauloniese.
Chiediamo inoltre l’individuazione dei punti del territorio a maggiore rischio, una campagna ufficiale di informazione per agricoltori e cittadini, un incontro pubblico con tecnici ed esperti, indicazioni precise sulla movimentazione delle piante, un programma corretto di gestione del verde comunale e l’avvio di un censimento degli olivi di particolare valore storico e paesaggistico.
Non servono né panico né iniziative improvvisate. Serve prevenzione organizzata, scientificamente fondata e trasparente.
La stessa Regione Calabria aveva già inserito nelle proprie Linee strategiche per l’olivicoltura la necessità di monitorare gli insetti potenziali vettori di Xylella e di agire preventivamente in collaborazione con il Servizio Fitosanitario.
Oggi quella prevenzione deve arrivare concretamente anche sui territori.
Il nostro allarme è questo: non diciamo che la Xylella sia arrivata a Caulonia; diciamo che aspettare di trovarla a Caulonia prima di organizzarci sarebbe un errore gravissimo.
RinnoviAMO Caulonia porterà pertanto la questione in Consiglio comunale, chiedendo un impegno unitario a tutela dell’olivicoltura, degli agricoltori e del patrimonio paesaggistico della nostra comunità.
Su una battaglia come questa Deve esistere un solo interesse: difendere gli ulivi di Caulonia prima che sia troppo tardi.
Gruppo di Minoranza RinnoviAmo Caulonia
