
Maltrattamenti e minacce di morte alla compagna: arrestato un uomo a Crotone
La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia, a seguito della denuncia presentata dalla giovane fidanzata.
La donna, presentatasi presso l’ufficio denunce della Questura, ha riferito agli investigatori una serie di episodi di violenza e condotte maltrattanti posti in essere dal compagno, fornendo agli operatori elementi ritenuti di particolare rilievo e allarme. Tra gli elementi acquisiti dagli investigatori, figura anche un video, registrato dalla donna utilizzando il telefono cellulare della nonna, nel quale era stata ripresa una conversazione telefonica intercorsa tra la stessa e il compagno. Nel corso della telefonata sarebbero emerse minacce di morte rivolte alla donna.
Il materiale è stato immediatamente acquisito dagli Agenti delle Volanti e sottoposto agli opportuni approfondimenti investigativi, che hanno consentito di delineare un quadro caratterizzato da condotte maltrattanti, sia psicologiche che fisiche. Le risultanze investigative hanno portato all’arresto dell’uomo, in flagranza differita, che è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
All’esito dell’udienza, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, ritenendo legittimo l’operato della Polizia di Stato e ha disposto, nei confronti dell’indagato, la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
L’attività si inserisce in più ampio piano varato dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, finalizzato a prevenire e reprimere i reati, e conferma l’attenzione costante e la determinazione con cui gli uomini e le donne della Polizia di Stato affrontano quotidianamente i reati rientranti nell’ambito del “Codice Rosso”, e rappresenta il segno tangibile di un impegno profondo e instancabile per la tutela di ogni forma di violenza domestica e di genere, attraverso un’azione tempestiva, coordinata e orientata alla massima protezione delle persone più vulnerabili.
La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini a utilizzare l’applicazione “YouPol”, strumento che consente di segnalare, anche in forma anonima, episodi di maltrattamenti, violenza di genere, bullismo e revenge porn, favorendo un intervento rapido ed efficace delle Forze di polizia.
Tale informativa è fornita nell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito, e nel rispetto del diritto dell’indagato, che, trovandosi nella fase preliminare delle indagini, è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.
Nella medesima giornata, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio gli equipaggi della Squadra Volante hanno identificato nr. 252 persone e hanno controllato nr. 128 veicoli, oltre ad aver effettuato controlli domiciliari alle persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.
