
Meridiana Caulonia: “Prima delle idee vengono le persone. La politica torni a essere anche costruzione di comunità”
Vogliamo condividere con i nostri lettori una riflessione nata leggendo sia i tanti inviti al confronto e alla partecipazione che circolano in questo periodo che alcuni commenti post consiglio comunale che ci sono apparsi strumentali e mortificanti del pubblico dibattito. Si parla spesso di raccogliere “idee e sogni per la nostra Caulonia”. È un esercizio importante ma crediamo che, come gruppo politico, abbiamo il dovere di porre una questione ancora più profonda, che tocca il cuore stesso della nostra visione.
Prima delle idee vengono le persone.
Una Caulonia più bella, coesa e proiettata nel futuro non si realizza semplicemente sommando proposte o scrivendo l’ennesimo programma elettorale. Si costruisce solo attraverso cittadini disposti a ritrovare una coerenza autentica tra ciò che dicono e ciò che fanno, che sappiano guardare agli altri con rispetto e attenzione e che sentano la responsabilità del luogo dove abitano.
La vera sfida è invertire la rotta dell’individualismo, rimettendo al centro il bene comune, senza che l’interesse personale diventi la misura di ogni scelta.
Questo pensiero si sposa profondamente con la nostra missione. Come ci ricordiamo sempre, il nostro obiettivo primario deve essere “rimettere al centro le persone, le idee, la qualità del confronto”.
Tutelare il sacrosanto diritto di ognuno di noi di ricorrere alla ragione e al buon senso senza che la paura di imbattersi nel dissacrante e illogico esercizio di distorcere la narrazione per fini politici possa distoglierci da obiettivi più nobili: il bene di Caulonia.
Meridiana Caulonia è nata proprio per contribuire a questo obiettivo discostandosi in maniera netta da quella politica costruita su accordi di potere e sulla mera ricerca del consenso elettorale che siamo certi si conquisti con serietà e devozione.
Ma per farlo davvero dobbiamo riconoscere che non può esserci una trasformazione del paese senza una rigenerazione della comunità.
Se non ricostruiamo prima questo tessuto umano, civico ed empatico, anche le idee più brillanti rischiano di rimanere scatole vuote o slogan senza seguito.
Per questo crediamo che la politica debba tornare a essere anche costruzione di comunità: creare occasioni di incontro, favorire il confronto, ricostruire fiducia, rafforzare il senso di appartenenza e soprattutto dare l’esempio attraverso la coerenza dei comportamenti.
È questo il valore aggiunto che dobbiamo coltivare e promuovere: essere noi stessi testimoni di quella coerenza e di quella qualità del confronto che pretendiamo anche dagli altri. Bisogna edificare prima la comunità e poi il paese, solo rigenerando il senso di appartenenza e la responsabilità individuale potremo davvero tracciare una nuova rotta.
Perché una nuova Caulonia non nasce soltanto da un nuovo programma.
Nasce da una comunità che ritrova sé stessa in un destino comune.
Meridiana Caulonia
