Al via il programma di Servizio Civile Universale “Locride Educante 2026” promosso dall’ass. Civitas Solis

Al via il programma di Servizio Civile Universale “Locride Educante 2026” promosso dall’ass. Civitas Solis

Ha preso ufficialmente il via il programma di Servizio Civile Universale “Locride Educante 2026”, promosso dall’associazione Civitas Solis, ente titolare accreditato all’Albo del Servizio Civile Universale in partenariato con sei comuni del territorio. Per l’occasione, la Sala Consiliare del Comune di Siderno ha accolto i 55 giovani operatrici e operatori volontari che, per i prossimi dodici mesi, saranno impegnati nelle attività dei due progetti che compongono il programma: “Polo Educativo Diffuso della Locride” e “Cambiare la Locride attraverso la Cultura – Rete dei Centri Informativi dei Comuni della Costa dei Gelsomini”.
Con 55 posti e una rete che coinvolge sei Comuni, “Locride Educante 2026” si conferma il principale programma di Servizio Civile Universale del comprensorio della Locride, per numero di operatori volontari impiegati e per estensione territoriale.
La scelta della Sala Consiliare di Siderno per la cerimonia di avvio non è casuale: la Città di Siderno è tra i partner storici del programma e ospita il maggior numero di operatori volontari della rete. Il programma si realizza infatti grazie a una consolidata collaborazione istituzionale tra Civitas Solis e i Comuni di Siderno, Sant’Ilario dello Jonio, San Luca, Africo, Platì e Locri, affiancati da presìdi associativi come l’A.S.D. Eutimo Basket e dalle scuole e realtà del territorio.
Nel suo saluto, la Sindaca di Siderno Maria Teresa Fragomeni ha sottolineato il valore civico dell’esperienza, richiamando i giovani alla responsabilità e all’etica del servizio alla comunità come banco di prova per il loro futuro, e ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere il Servizio Civile come opportunità di crescita per le nuove generazioni del territorio. Alla cerimonia hanno preso parte, per l’Amministrazione comunale, il Vicesindaco Salvatore Pellegrino, l’Assessora alla Cultura Francesca Lopresti e le responsabili degli uffici comunali Rosanna Lopresti e Alessandra Tuzza, a testimonianza della piena sinergia tra istituzioni e Terzo Settore a sostegno dei giovani.
I volontari opereranno in presìdi educativi, centri di aggregazione giovanile e sportelli informativi culturali. Il primo progetto, dedicato al contrasto della povertà educativa, animerà doposcuola e attività educative e sportive rivolte a minori e famiglie, con da quest’anno un intervento esteso anche all’infanzia a San Luca; il secondo valorizzerà il patrimonio storico, artistico e culturale locale attraverso sportelli informativi, eventi e comunicazione partecipata rivolti ai più giovani.
A illustrare il senso dell’iniziativa è stato il Direttore di Civitas Solis, Francesco Mollace, affiancato dalla coordinatrice del Servizio Civile Pasqualina Caruso:
«Diamo il benvenuto a bordo a 55 giovani che iniziano un’avventura di crescita e di servizio alla propria comunità. Per la maggior parte di loro sarà la prima esperienza formativa strutturata e, spesso, la prima esperienza retribuita: un anno intenso e trasformativo, capace di cambiare una vita. Lo dimostra la straordinaria risposta del territorio, con 226 candidature pervenute per i 55 posti disponibili, oltre quattro per ogni posto. In una terra da cui troppi giovani sono costretti ad andare via, questi ragazzi ci chiedono un motivo per restare, un’occasione, un luogo, qualcuno che dica loro “vali, e qui c’è posto per te,” e il nostro dovere è fornire loro occasioni formative di alto livello. Il Servizio Civile, nella Locride, non è un’esperienza tra le tante: è uno strumento di crescita, di legalità e di riscatto per il territorio».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli Operatori Locali di Progetto e ai referenti dei Comuni, chiamati ad accompagnare la crescita dei volontari lungo tutto l’anno di servizio. «Questi giovani, ha concluso Mollace, sono il futuro della Locride, sono persone in un momento decisivo della loro formazione, e il modo in cui sapremo accompagnarli deciderà ciò che diventeranno. A tutti loro auguriamo di vivere fino in fondo questa opportunità: impareranno molto e daranno tantissimo al nostro territorio».

Ufficio stampa

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