Cinquefrondi, maggioranza compatta con Conia: “Basta macchina del fango. Dalla minoranza solo provocazioni e falsità”

Cinquefrondi, maggioranza compatta con Conia: “Basta macchina del fango. Dalla minoranza solo provocazioni e falsità”

​Assistiamo in questi giorni all’ennesimo teatrino politico messo in scena dal gruppo di minoranza “Risveglio”, tra conferenze stampa e cassa di risonanza sui social media. Un’iniziativa infarcita di livore, ricostruzioni di comodo e insinuazioni di una gravità inaccettabile che superano di gran lunga il confine del legittimo dibattito politico per scivolare nella pura e bieca delegittimazione personale e istituzionale.
​Per noi di “Rinascita per Cinquefrondi”, la politica si fonda da sempre sull’importanza imprescindibile della verità, della sincerità, della trasparenza e del profondo rispetto verso le Istituzioni e i principi della Democrazia. Valori che difendiamo ogni giorno con i fatti e che oggi ci impongono di dire BASTA a questo clima di continua provocazione.
​Tutto il gruppo consiliare e il movimento stringono in un abbraccio compatto e incrollabile al nostro Sindaco, ma prima di tutto l’uomo: Michele Conia. Michele è una persona limpida, seria, guidata unicamente dall’amore per la propria terra e da un senso assoluto di giustizia e servizio verso la comunità. Chi cerca di scalfirne l’onestà, la dignità e la caratura umana si scontra con la realtà dei fatti: non permetteremo a nessuno di infangare la figura di un Sindaco e di un uomo che a Cinquefrondi dà l’anima ogni singolo giorno.
​Siamo arrivati al punto di sentire pronunciare in conferenza stampa parole gravissime e inaccettabili, spingendosi persino ad attribuire al Sindaco presunti “metodi coercitivi”. Chi usa questi termini non si rende conto della gravità di ciò che afferma e offende in primo luogo l’intelligenza e la dignità di ogni singolo consigliere comunale di maggioranza, trattato quasi come un soggetto privo di pensiero e di autonomia. Ma, cosa ancora più grave, questa minoranza offende l’intero popolo di Cinquefrondi!
​Attaccare in questo modo sconsiderato un’Amministrazione che per ben tre mandati di fila è stata stravotata, ottenendo un consenso democratico altissimo e plebiscitario, significa non avere alcun rispetto per la volontà dei cittadini. Dire che questa comunità sia sottomessa a metodi coercitivi è un insulto diretto a migliaia di donne e uomini che per tre volte hanno scelto liberamente, democraticamente e con orgoglio da che parte stare.
​La minoranza accusa l’Amministrazione di ciò che in realtà fa costantemente essa stessa: provocare, alzare i toni e mistificare la realtà.
Basta guardare quanto accaduto nell’ultimo Consiglio comunale: gli unici ad assumere atteggiamenti irrispettosi, provocatori e tesi ad ostacolare il sereno svolgimento dei lavori consiliari sono stati proprio i consiglieri di “Risveglio”. Un clima pesante alimentato a tutti i livelli, fino ad arrivare a gesti inaccettabili come quello di un loro sostenitore che, dal pubblico, si è persino alzato puntando il dito in modo minaccioso contro un Assessora al termine del suo intervento.
​Fortunatamente, a smentire ogni menzogna ci sono i fatti e la massima trasparenza: è stata proprio “Rinascita per Cinquefrondi”, infatti, a volere e ottenere con grande impegno la trasmissione delle dirette e le registrazioni dei Consigli comunali, affinché chiunque – dai cittadini a tutte le autorità, compreso il Prefetto – possa verificare di persona, in ogni momento, come si svolgono realmente le sedute e chi sia davvero ad alzare i toni e a provocare.
​Se c’è qualcuno che ha motivi e argomenti concreti per andare dal Prefetto a rappresentare la realtà dei fatti per come stanno davvero, siamo proprio noi! Saremo noi a denunciare nelle sedi opportune questo clima e i continui tentativi di delegittimare l’azione amministrativa e il lavoro degli uffici comunali.
​Anche nei contenuti, le loro affermazioni sono del tutto false e prive di riscontro. Tra i tanti esempi di vera e propria riscrittura della storia, si arriva ad additare in modo surreale il Sindaco Conia di aver “privatizzato” il servizio rifiuti: tutti a Cinquefrondi sanno benissimo che è stata proprio l’amministrazione guidata da Galimi a compiere lo storico passaggio a Piana Ambiente, arrivando persino a svendere il parco mezzi del Comune! Parlare oggi di privatizzazioni da parte di chi ha compiuto quelle scelte è un insulto all’intelligenza dei cittadini.
​Respingiamo con sdegno ogni singola insinuazione. Il Sindaco Michele Conia non è solo: dietro di lui c’è una squadra forte, unita e un’intera comunità che non si fa intimorire da nessuno e che conosce la differenza tra chi lavora quotidianamente per il bene collettivo e chi sa solo produrre veleni e falsità.
​Noi continuiamo a lavorare, a testa alta, con verità, sincerità e la certezza di stare dalla parte del giusto.

​I Consiglieri
Michele Spanò
Maria Rosaria Camelliti
Fausto Cordiano
Giada Porretta
Rocco Furiglio
Maria Annunziata D’Agostino
Roberta Manfrida
Roberta Gallo
I Candidati
Giuseppe Albanese
Mirella Mileto
Giuseppe Luciano
Francesco Colaciuri

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