Vittoria dell’AC Locri 1907 su Bovalinese: gli amaranto volano verso i quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti

Vittoria dell’AC Locri 1907 su Bovalinese: gli amaranto volano verso i quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti

Cosa è un’emozione? Chiedetelo a tutti i presenti allo stadio di Locri che in questo mercoledì 7 ottobre hanno provato questa sensazione. E la più grande emozione l’ha vissuta il popolo locrese applaudendo la bellissima corale impresa dei nostri ragazzi amaranto.
La gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti regala un’infinita partita tra AC Locri e Bovalinese, una partita dura e dispendiosa, una partita dove è stato messo il cuore oltre l’ostacolo, una partita dove la “pigna” Locri ha fatto davvero la differenza.
Il gruppo costruito in estate da Sainato sta crescendo e oggi il Locri ha avuto la necessità di attingere a tutti i possibili giocatori utilizzabili per stare in partita e avere la meglio sul Bovalino.
Avevano “battezzato” il Locri come una “squadra di ragazzini”, oggi questi ragazzini hanno dato una prova di coraggio, di sacrificio e di temperamento impressionante, mostrando un grande attaccamento alla maglia e al progetto Locri.
Il tutto si è sposato a pieno con un fantastico pubblico locrese che ha spinto, sospinto e sostenuto la squadra nei momenti di difficoltà, entrando metaforicamente in campo e dando spinta e fiducia su ogni corsa, su ogni passaggio, su ogni contrasto dei ragazzi in amaranto.

La partita è stata molto bloccata e molto tattica, come all’andata; dopo lo 0-0 nel primo tempo, dove si registrano solo una traversa di Unniemi e una parata di Gueye, nella ripresa Legato trova la via del gol e al 4’ del secondo tempo trafigge il portiere del Bovalino.
Poco dopo, un parapiglia a centrocampo tra le squadre provoca sette minuti di sospensione, con 4 espulsi (due per parte). La partita continua con entrambe le squadre in 9, i ritmi si abbassano e le squadre pensano a non subire gol. Il Bovalino, con la sua esperienza, prova qualche sortita, ma il numero 1 del Locri gestisce tranquillamente, il tutto mentre il Locri continuava a perdere pezzi per infortunio (come Unniemi, Ventimiglia e Granicelli), facendo così entrare in campo tanti giovani come Ierinò, 2009, Sfara, 2008, Marando, 2009, Bumbaca, 2009, Patti, 2007, che insieme agli altri eroi hanno tenuto molto bene gli avversari esperti.
Nei supplementari i ragazzi di mister Gigi Iervasi crollano fisicamente, ma reggono il match tenendo stretto il vantaggio, stringendo i denti e mettendo il cuore oltre l’ostacolo, acquisendo una capacità di soffrire e di condividere. Giampaolo e Legato provano ripartenze, mentre Nieva e Gueye alzano il muro dietro.
Alla fine si arriva alla lotteria dei rigori. Il nostro Gueye aveva un conto col destino e oggi, tra l’esaltazione del pubblico, è diventato il protagonista, siglando prima il suo rigore e poi parando due rigori, di cui uno a testa a Martinez, che aveva provato a fare un cucchiaio, e poi parando il rigore decisivo a Modafferi, facendo esplodere di gioia il “G.R. Macrì” di Locri.
È stata una partita molto dura, perché giocata con una squadra tosta, costruita per giocarsi il campionato.
La vittoria di oggi regala una grande gioia all’ambiente Locri guidato dal presidente Alia, soprattutto per tutto il valore che si sta cercando umilmente di costruire.
Passata la sbornia della vittoria, testa subito a domenica, perché a Locri arriva il Val Gallico per la sesta giornata del campionato di Promozione alle 15:30.

Ufficio stampa
Ac Locri 1907

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