
Sequestrato a Bologna un immobile da 650 mila euro riconducibile a un narcotrafficante calabrese
Notizia tratta da Ansa.it
Un fabbricato di pregio del valore stimato di 650 mila euro, riconducibile a un noto narcotrafficante internazionale originario del Vibonese, da tempo trasferitosi nella provincia di Bologna, è stato sequestrato dai finanzieri dei Comandi Provinciali di Catanzaro e Bologna, in esecuzione di un decreto emesso dal Tribunale di Catanzaro, a Bentivoglio (Bologna).
L’uomo – condannato a 12 anni di reclusione e ad altre pene detentive per reati simili, conosciuto come broker del narcotraffico internazionale e interessato anche da altri procedimenti per estorsione e trasferimento fraudolento di valori – è stato coinvolto nell’operazione “Decollo” della Dda di Catanzaro che ha permesso di far luce su un colossale traffico di cocaina effettuato tramite spedizione via mare dal Sudamerica di diversi containers destinati in Australia, in Spagna ed in Italia. In una di tali occasioni, nell’aprile 2002, nel porto di Salerno in un container proveniente dalla Colombia contenente blocchi di marmo sono stati sequestrati 541 chili di cocaina. La misura è frutto di complessi accertamenti economico-patrimoniali condotti dagli specialisti dei GG.I.C.O. dei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro e Bologna che hanno documentato l’effettiva disponibilità del fabbricato formalmente intestato a un soggetto compiacente e una significativa sproporzione tra il valore dello stesso ed i redditi dichiarati dall’interessato.
(ANSA)
