
Grande partecipazione a Taurianova per il libro di Arturo Scotto sulla Flotilla diretta a Gaza
Si è svolta con una straordinaria partecipazione di pubblico, nella Sala della Biblioteca comunale “A. Renda” di Taurianova, la presentazione del libro di Arturo Scotto, “Flotilla. In viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta”, pubblicato da Giunti Editore.

L’evento, che ha trasformato la presentazione editoriale in un intenso momento di dibattito sui diritti umani e sulla giustizia internazionale, è stato organizzato dalla Libreria Accardi, con il patrocinio del Comune di Taurianova e la preziosa collaborazione dell’ANPI di Taurianova, presieduta da Giuseppe Falleti. Ad aprire l’incontro è stata l’assessore alla Cultura, Maria Concetta Valotta, che ha portato i saluti del Sindaco Domenico Romeo e dell’intera amministrazione comunale. Successivamente, Caterina Accardi, titolare della libreria organizzatrice, ha introdotto la serata dedicando un toccante ricordo a Giuliano Boeti, fondatore dell’ANPI cittadina, recentemente scomparso, richiamandone la profonda sensibilità verso i temi della solidarietà e della cooperazione internazionale. Il dialogo con l’autore è stato guidato con sensibilità e competenza da Anna Foti, giornalista di LaC News24 e del Reggino.it, che ha accompagnato il pubblico nell’approfondimento dei temi centrali del volume. Arturo Scotto, visibilmente emozionato per il ritorno in una città a cui è legato da profondi vincoli personali, ha voluto ricordare l’amico fraterno Walter Schepis, ripercorrendo gli anni della comune militanza nella sinistra giovanile insieme a Giovanni Accardi. Nel corso del suo intervento, l’autore ha offerto una duplice e complessa testimonianza sulla drammatica realtà del Medio Oriente. Da un lato, ha ripercorso l’esperienza a bordo della missione umanitaria della “Flotilla” diretta a Gaza. I giorni di navigazione, le tensioni, il controllo dei droni e il successivo confronto con l’esercito israeliano fino al momento dell’arresto. Dall’altro, ha ricordato la sua visita in Israele all’indomani dei tragici attacchi terroristici del 7 ottobre 2023, durante la quale ha visitato i kibbutz colpiti dai massacri di Hamas, toccando con mano le ferite e la violenza subita dalla popolazione civile. Due prospettive diverse che Scotto ha unito per delineare la complessità di un conflitto che va dalla ferita del 7 ottobre fino all’emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza. Il dibattito si è arricchito di autorevoli contributi che hanno acceso il confronto in sala. Enzo Infantino, cooperante internazionale con una lunga esperienza sul campo, ha analizzato il delicato equilibrio tra la lotta all’antisemitismo, la tutela della libertà di stampa e il legittimo diritto di critica verso le politiche del governo israeliano a Gaza. Particolarmente toccante è stato, poi, l’intervento di Giovanni Maiolo, vicesindaco di Caulonia, che ha rievocato la figura di Angelo Frammartino, il giovane cooperante tragicamente ucciso in Palestina nel 2006 per uno scambio di persona, richiamando l’attenzione sul valore universale, ma anche sui rischi estremi, dell’impegno umanitario nei teatri di conflitto. Di grande spessore, infine, la riflessione giuridica di Ilario Nasso, presidente della Corte d’Appello, che ha sollevato la questione della tutela delle istituzioni giudiziarie internazionali, soffermandosi in particolare sulla Corte penale internazionale e sulla fondamentale urgenza di difendere l’autonomia dei magistrati da attacchi e pressioni politiche da parte degli Stati. L’incontro si è concluso con la consapevolezza condivisa di aver vissuto un’importante occasione di partecipazione civile, riaffermando con forza la necessità di non restare indifferenti di fronte alle grandi tragedie del nostro tempo.
