Rinascita per Cinquefrondi lancia un appello alle forze progressiste e al Campo Largo regionale: “Basta attacchi personali a Conia e inciuci con la destra”

Rinascita per Cinquefrondi lancia un appello alle forze progressiste e al Campo Largo regionale: “Basta attacchi personali a Conia e inciuci con la destra”

La politica ha un senso se fondata sulla coerenza, sulla trasparenza e sulla chiarezza dei valori nei confronti dei cittadini. Quando questi principi vengono meno, non siamo più di fronte a un dibattito democratico, ma a un avvelenamento dei pozzi che la nostra comunità non meritava e non merita.
​Per molto tempo abbiamo tentato di richiamare il Partito Democratico locale alla responsabilità politica, alla misura e alla decenza del confronto. Abbiamo assistito in silenzio – persino nei momenti di più profondo dolore, quando l’intera comunità si stringeva attorno al lutto cittadino per la tragica e prematura scomparsa di un nostro giovane concittadino – a una deriva fatta di insinuazioni diffamatorie e un’aggressività verbale lontana anni luce dalla cultura progressista.
​Registriamo ormai attacchi al Sindaco Michele Conia che hanno superato ogni limite della dialettica politica: un accanimento ossessivo e compulsivo che punta direttamente a colpire la persona prima ancora che l’amministratore. Come rappresentanti di Rinascita per Cinquefrondi, sentiamo il dovere morale e politico non solo di rispedire al mittente queste strumentalizzazioni, ma di proteggere con fermezza il Sindaco Conia da questo clima di odio e delegittimazione personale.
​Oggi diciamo basta. La misura è colma.
​Ci troviamo di fronte a una contraddizione politico-morale non più tollerabile. Il gruppo consiliare “Risveglio”, composto da quattro consiglieri, vede al suo interno la presenza di tre esponenti del Partito Democratico – tra cui la segretaria del circolo locale Maria Lucia Alì – insieme al consigliere Aldo Polisena. Quest’ultimo, pur non essendo formalmente del PD, partecipa sistematicamente a conferenze stampa e iniziative politiche organizzate proprio all’interno della sede del Partito Democratico e sotto le sue insegne ufficiali.
​L’inciucio, intanto, è diventato palese ed è ormai sotto gli occhi di tutti. Proprio ieri è stato pubblicato un documento comune, falso, fuorviante e demagogico, firmato congiuntamente da un consigliere di “Risveglio” e dall’esponente Ivan Raso, già amministratore del centrodestra con Fratelli d’Italia e oggi noto per i suoi strettissimi legami politici con la Lega Nord. Le argomentazioni utilizzate sulla vicenda del Campo Sportivo sono speciosamente dirette a coprire le precise responsabilità amministrative di chi ha governato in passato nel centrodestra.
​Chiediamo con estrema chiarezza: qual è la posizione ufficiale del Partito Democratico? Come si può tollerare una simile commistione?
​Non ci si può riempire la bocca con i valori della Costituzione, la difesa della sanità pubblica, della scuola e la battaglia contro l’Autonomia Differenziata ai tavoli regionali e nazionali, per poi avallare a Cinquefrondi una guerriglia spietata contro un’Amministrazione che da 12 anni è un punto di riferimento per i diritti sociali, l’accoglienza e i beni comuni, arrivando persino a stringere alleanze tattiche con chi rappresenta la Lega e la cultura della divisione del Paese.
​Il Sindaco Conia e l’esperienza di Rinascita per Cinquefrondi costituiscono un patrimonio di buona amministrazione e un valore aggiunto per tutto il campo progressista calabrese.
​Per queste ragioni, ci rivolgiamo con autorevolezza e forza ai vertici del Partito Democratico regionale e provinciale e a tutte le forze progressiste del Campo Largo calabrese: serve subito una presa di posizione netta e definitiva su questa vicenda, indispensabile anche per definire la credibilità e il futuro politico dell’intera regione. È questo il modello di alleanza che si vuole proporre alla Calabria? Si intende continuare a coprire chi siede allo stesso tavolo con la destra reazionaria pur di distruggere un’esperienza di governo popolare e vincente?
​Cinquefrondi non si farà intimidire da giochi di palazzo né da attacchi personali. Continueremo a camminare a testa alta, con la forza dei fatti e del consenso dei cittadini, lasciando a ciascuno la responsabilità delle proprie ambiguità.

​Michele Spanò – Capogruppo di “Rinascita per Cinquefrondi”
​Fausto Cordiano – Vicesindaco di Cinquefrondi

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