La giornata ecologica a S.Antonio secondo la Consulta

Riceviamo e pubblichiamo

Sabato 18 dalle ore 14,00 in poi si svolgerà la giornata ecologica nella popolosa Frazione di S. Antonio di Gioiosa Jonica. Il raduno di “volontari” è stato organizzato dall’Associazione Orizzonti, dal Comune e dalla Consulta delle Associazioni. Una iniziativa nata nel corso dell’Assemblea pubblica tenuta il 28 marzo scorso con la comunità di S. Antonio.
L’azione di puro volontariato – a cui possono partecipare gli abitanti della frazione ma anche i volontari delle altre associazioni della Consulta, di semplici cittadini anche di paesi limitrofi – tende ad iniziare l’attività di pulizia dell’ampia area verde che circonda la struttura dell’ex-edificio scolastico, in stato di degrado, tranne la parte centrale aggiustata circa tre anni fa.
L’attrezzatura di “lavoro” sarà fornita dal Comune ma ognuno può portare anche gli attrezzi propri per una maggiore comodità. Ogni partecipante è tutelato dal punto di vista assicurativo, come prevede il regolamento comunale sul volontariato civico.
Qual è il senso di questo intervento? Non certo di effettuare lavori al posto degli operai del Comune. L’essenza principale e fondamentale invece è quella di “sentire il senso e l’orgoglio di appartenenza” al territorio in cui si vive. Farsi quindi “carico” civile e sociale – con atto di propria spontanea volontà – di partecipare attivamente ad azioni di utilità collettiva, a beneficio, nel caso specifico, dei bambini, delle famiglie e degli anziani della frazione, che possono così progettare di vivere momenti di relax e di socializzazione in quella bella, naturale e silenziosa area verde.
Dopo questa azione di “affetto” verso la propria terra, seguirà il massiccio intervento del Comune con i mezzi pesanti e via via si andrà avanti con lavori -anche con ulteriore contributo del volontariato- di sistemazione e dotazione di attrezzature per frequentare in sicurezza e serenità l’area verde. Insomma finalmente – in pieno coordinamento ed armonia di intenti- si gettano le basi per il recupero di un bene comune, da anni abbandonato, ma utilissimo ed indispensabile per la comunità di S. Antonio nonché -estendendo il concetto comunitario – anche per la popolazione della Vallata, che ne potrebbe usufruire liberamente.
L’altro aspetto importante è quello di passare tutti assieme una giornata di divertimento utile anche per “scaricare” tensioni, stress e per rilassare la mente ed il fisico; così facendo – allo stesso tempo – si dà un segno di vicinanza all’associazione Orizzonti ed alla comunità di S. Antonio: infatti non è rilevante il risultato finale (un metro, cento metri lavorati) ma l’essere stati insieme per dare un esempio di attaccamento e di rete. Una visione diversa svilirebbe il senso dell’iniziativa. Certo, ognuno darà il massimo per fare più pulizia possibile. Finire nella giornata di sabato appare umanamente e tecnicamente impossibile, ma questo dipende anche dal numero di volontari che parteciperanno. L’importante è il segno. L’esempio – perché no? – anche per il resto della Comunità gioiosana, chiamata pure essa in questa azione ad essere parte attiva e fare rete con la cosiddetta “periferia”.

Vincenzo Logozzo
Presidente della Consulta delle Associazioni