L’articolo di Corriere Locride sulla presentazione di “Vado via”

L’articolo di Corriere Locride sulla presentazione di “Vado via”

Articolo di Barbare Panetta, vice direttore di Corrierelocride.it

Fonte: http://corrierelocride.it/cultura/vado-via-now-i-walk-presentato-l-ultimo-libro-di-giovanni-maiolo

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Serenata di strada dei Modena City Ramblers, colonna sonora del video di presentazione del libro Elisewin. Un amore in viaggio, scandisce il tempo mentre il pubblico prende posto nella sala Calliope della libreria Mondadori di Siderno. In programma c’è la presentazione in anteprima assoluta della terza opera letteraria di Giovanni Maiolo, giovane scrittore e giornalista cauloniese. Vado via. Now I walk, questo il titolo dell’opera, arriva proprio dopo Elisewin e Geografia dell’anima. Legate dai viaggi quali filo conduttore, le tre pubblicazioni mantengono un loro autonomo percorso cognitivo ed antropologico dentro cui il lettore riesce quasi a sentire la sensazione di aver vissuto in prima persona le esperienze narrate. Come il brano sulla visita al campo di sterminio nazista di Auschwitz il quale, declamato dallo stesso autore, smuove l’emotività dei presenti nella profonda descrizione del turbamento che quella inumana realtà provoca in chi ripudia con orrore una storia maledetta. Appunti di viaggio li definisce l’autore, analizzando i quali “capisco poi di poter comporre un libro”. Stimolato dalle domande della bravissima moderatrice, Mariateresa D’Agostino, Maiolo spazia nei suoi racconti tra i viaggi in America Latina, a cui si sente particolarmente legato “perché -dice- tra gente del Sud credo ci si riconosca di più”, all’est europeo dove in Lituania, alla Collina delle Croci, racconta di non aver lasciato una croce, appunto, ma una delusione, un rimpianto…ed un pinguino il cui significato “ritroverete nel libro”. “L’idea romantica che avevo di Cuba -ammette- si è sciolta, ma altre idee lì si sono rafforzate. Quel sistema politico-sociale ha dei limiti fortissimi, anche se per alcuni versi garantisce diritti maggiori. Un viaggio dal quale sono tornato con molti punti di domanda e mi ha portato a dare ragione, ancora una volta, ad una grande donna come Oriana Fallaci che odiava le ideologie”.

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Ospite della presentazione l’editore di TeleMia, Giuseppe Mazzaferro, nelle vesti di amico di Maiolo. “Sono qui –dice Mazzaferro- perché molto amico di Giovanni ed ho voluto esserci perché conosco la sua enorme passione per i viaggi. Viaggi dove si parte e si ritorna. Quest’ultimo libro –continua- mi ha colpito per la sensazione di leggere effettivamente un taccuino su cui annota con la penna la percezione della fame, della sete e di ogni altra emozione avvertita. Ho provato a fare “zapping”, come si fa in tv, tra le pagine del libro ed ho ritrovato tanti aspetti della personalità dell’autore. Assolutamente un libro autobiografico, al di là dei racconti di viaggio. Una fuga per rigenerarsi e attraverso cui si rigenera ascoltando voci diverse, vite diverse. In viaggio. Pensieri e sensazioni personali vissuti con la voglia di conoscere e scoprire. Nell’opera –conclude Mazzaferro- viene fuori ancora una volta lo spirito critico di Giovanni, una persona che riesce a rimarcare gli aspetti umani importanti, molto sensibile ai temi sociali, caratteristiche che nel libro traspaiono chiaramente”.

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Per la realizzazione e presentazione del libro, edito da Il Foglio, Maiolo si è servito della collaborazione di alcuni amici, affermati professionisti nei rispettivi campi di lavoro, come Margherita Catanzariti che di Vado via ha curato la prefazione, mentre Ilenia De Masi ne ha realizzato la copertina e Vincenzo Caricari, giovane regista sidernese, ne ha prodotto il book trailer. Le letture dei brani durante la presentazione sono state curate, invece, dalla coinvolgente Angela Cristofaro.

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Il prossimo viaggio per Giovanni avrà un sapore diverso, al suo fianco avrà Valeria ed insieme si dirigeranno verso la fredda Islanda, il caldo Messico per scoprire le esperienze zapatiste degli eserciti auto organizzati e la Patagonia, a vedere la fine del mondo.

Prossimo libro? Il Vangelo secondo Giovanni. Ma adesso, Now I walk.