Riccio risponde a Ettore Castagna dei Re Niliu

Riccio risponde a Ettore Castagna dei Re Niliu

In seguito ai fischi ricevuti durante la loro esibizione nella serata finale del Kaulonia Tarantella Festival, I Re Niliu hanno polemizzato duramente(QUI). Ettore Castagna dei Re Niliu ha scritto una lettera al Sindaco di Caulonia, lamentandosi dei ringraziamenti rivolti da Ninni Riccio al pubblico senza accennare alle contestazioni. Pubblichiamo la risposta del Sindaco di Caulonia.

riccio sebi romeo

Egregio Maestro Castagna

La Sua nota di disappunto nei miei confronti, per aver ringraziato il pubblico del KTF per la sua compostezza durante le serate del Festival, non è giustifica ne giustificabile.
La prego di comprendere quali possono essere le responsabilità di un Sindaco quando nel Paese da lui amministrato si trovano migliaia di persone con tutte le difficoltà logistiche che un Centro Storico evidenzia.
ll mio ringraziamento va considerato in questa ottica. Personalmente, e La prego di credermi, non mi ero accorto di nessuna contestazione se non di qualche fischio incomprensibile disperso tra le migliaia di persone che c’erano in piazza.
Credo anche che Lei sbaglia ad enfatizzare il comportamento di quelle persone e mi sorprende che una persona di cultura come Lei non metta in conto che tra migliaia di persone ci possono essere pochi ignoranti che disconoscono chi è Ettore Castagna ed i ReNiliu, icone della musica popolare calabrese.
Credo, altresì, sia ingeneroso da parte Sua puntare il dito contro chi, (compreso il sottoscritto che si occupa di questo festival da 9 anni), l’ha sempre invitata consapevole del grande apporto culturale che Lei può dare al nostro evento. E continua a sbagliare quando dice che noi sottovalutiamo e non ci poniamo degli interrogativi di fronte al comportamento scorretto di pochi esagitati. Probabilmente è lo stesso gruppo di esagitati che ha fischiato Raiz e che ha orecchie solo per i Taranproject.
La nostra risposta è netta, senza se e senza ma. Concreta: Raiz, per nostra volontà, è ritornato l’anno successivo sul palcoscenico del KTF per la gioia degli amanti della cultura musicale popolare e di qualità.
Mi consenta di dissentire dalla Sua decisione di non salire sul palco per concludere la serata assieme ai Taranproject ed ai Sabatum Quartet.
Così facendo ha dato ragione a chi pensa che, con qualche fischio, possa condizionare un Festival importante come quello di Caulonia.
Le sfide si lanciano, si raccolgono e, soprattutto, si vincono. Anzi, si ha l’obbligo di vincerle soprattutto se provengono dal mondo dell’ignoranza e dell’intolleranza.
Quindi, illustre Maestro, per quel che mi riguarda, e credo di esprimere anche la condivisione del Direttore artistico Mimmo Cavallaro, le porte del Kaulonia Tarantella Festival saranno sempre aperte a Lei ed ai ReNiliu, mentre saranno chiuse a chi pensa di monopolizzare la cultura dell’ascolto non rispettando la diversità artistica e musicale.
Con rinnovata stima
Il Sindaco
Giovanni Riccio