Unione dei Comuni: perchè non vi parlate e non vi coordinate?

Unione dei Comuni: perchè non vi parlate e non vi coordinate?

Siamo strenui sostenitori dell’Unione dei Comuni della Valle del Torbido, una delle più coraggiose e lungimiranti innovazioni politiche degli ultimi anni. Un’Unione che, ovviamente, non può essere un mero dato amministrativo e burocratico, ma deve avere un’anima che la renda un grande progetto collettivo per tutti i cittadini del territorio.

Per questo, capiamo poco alcune scelte di programmazione estiva, soprattutto su due semplicissimi livelli di discussione: la creazione di “doppioni” che rischiano di danneggiare peculiarità e merito di alcuni grandi eventi; la sovrapposizione di date e di manifestazioni, dato che dimostra in modo lampante il mancato coordinamento fra le singole realtà comunali.

Ci spieghiamo meglio con alcuni esempi pratici.

StoccoFestivalGioiosaMarina

Primo esempio: i “doppioni”. Mammola ha legato il suo nome e il suo marchio allo stocco, costruendo una piccola ma proficua economia cittadina a partire dalla sua ormai celeberrima Sagra annuale del 9 Agosto: che senso ha, di conseguenza, organizzare anche a Gioiosa Marina uno “Stocco Festival”? Non sarebbe il caso di considerare la Sagra di Mammola il grande evento della Valle del Torbido nella promozione dello stoccafisso? Non sarebbe più opportuno, coordinandosi fra singole realtà produttive e istituzioni comunali, ampliare gli orizzonti dell’ormai affermato marchio “Stocco di Mammola” a tutta la Vallata del Torbido, magari partendo proprio dall’allargamento della Sagra?

FestaDelFungo

Secondo esempio pratico: la sovrapposizione di calendario. Gioiosa Jonica ha nel 13 Agosto la data di celebrazione del suo gelato tipico, il “Pezzo Duro” (gelato artigianale che è venduto in tutta la Vallata). Quest’anno, in particolare, Pro Loco e Comune hanno deciso di investire in maniera importante sulla serata del 13 Agosto, associando alla “Sagra” anche una specie di “notte bianca” (etichettata come la “Dolce Notte Gioionsa”). Ciò detto: che senso ha organizzare nella stessa data la “Festa del Fungo” a Mammola? A chi giova sovrapporre a pochi km di distanza due appuntamenti così significativi? Non sarebbe molto più intelligente parlarsi preventivamente, coordinare le date, garantire ai visitatori della Valle del Torbido un’offerta ampia e plurale capace di abbracciare tutto il territorio e di coprire una fetta più ampia di calendario?

Dolce Notte Gioiosana

Bisogna imparare a ragionare come Vallata, dismettendo ogni facile fuga nel proprio misero municipalismo. Vale per le manifestazioni estive (che possono apparire cosa di poco conto, ma non lo sono affatto); vale, soprattutto, per le grandi scelte di sviluppo e di organizzazione dei servizi (è l’unico modo, in verità, per far valere il peso politico e demografico di un’Unione dei Comuni che ha risorse e potenzialità da mettere a regime).

Questo sì che sarebbe un autentico balzo in avanti per la nostra politica e le nostre comunità.

  1. […] sospetti e gli indizi vi erano già (leggi QUI), oggi a confermarcelo – direttamente sulla sua bacheca facebook – è Sisì Napoli, […]

  2. […] lo scarso coordinamento nelle politiche culturali durante la fase estiva […]

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