Raccolta differenziata a Gioiosa: i dati 2014, le grandi novità 2016

Raccolta differenziata a Gioiosa: i dati 2014, le grandi novità 2016

ARPACAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria) ha pubblicato il Rapporto annuale 2014 sulla produzione di rifiuti e sulla raccolta differenziata dei comuni calabresi (leggi QUI).

Si tratta di dati ufficiali, forniti dagli stessi uffici comunali interessati dal Rapporto.

Analizzando i dati del report per quanto riguarda il Comune di Gioiosa Jonica, emergono alcuni elementi su cui porre l’attenzione:

  • il totale 2014 di raccolta differenziata è di 147,94 tonnellate di rifiuti, pari ad una percentuale  del 4,85% sul totale dei rifiuti prodotti
  • rispetto all’anno precedente, vi è un leggero miglioramento sia in termini assoluti (141,35 tonnellate di differenziata nel 2013) sia in termini relativi (4,21% la differenziata raccolta nel 2013)
  • importanti miglioramenti si registrano nella raccolta differenziata del multimateriale (vetro, plastica, alluminio, imballaggi in materiali misti): da 2,2 tonnellate nel 2013 si passa a 6,76 nel corso del 2014
  • raddoppia positivamente il dato sugli oli vegetali (1,55 tonnellate rispetto a 0,8 dell’anno scorso), segno che la raccolta degli oli esausti a cura della Coop “Felici da matti” funziona e produce i suoi primi risultati
  • aumenta di poco anche il dato sulla raccolta della carta (73 tonnellate nel 2014, 67 nel 2013)

arpacal

Sono numeri interessanti, che segnalano anche qualche timido miglioramento, ma comunque molto lontani dagli obiettivi fondamentali indicati dalla stessa Regione Calabria (il cui traguardo ufficiale è di elevare, entro il 2020, la percentuale di differenziata fino al 65%).

Gioiosa Jonica, quindi, appare in condizioni di estrema difficoltà rispetto ai piani strategici della Regione, con una percentuale di differenziata ancora assai esigua.

Tuttavìa, il 2016 si presenta come un anno di svolta radicale per la gestione rifiuti a Gioiosa Jonica.

Come ampiamente documentato e commentato anche da ciavula.it (leggi QUI), l’Amministrazione del Sindaco Fuda ha fatto investimenti importanti ed è pronta a far partire una seria differenziata “porta a porta”. Nella sostanza, l’Amministrazione Comunale ha lavorato negli ultimi mesi con l’obiettivo di garantire le condizioni oggettive per dare inizio e continuità alla raccolta differenziata di tipo domiciliare.

Il centro di raccolta e stoccaggio, predisposto con l’utilizzo di fondi comunali presso il piazzale del carcere mandamentale, è praticamente pronto. Sono stati acquisiti al patrimonio comunale, anche grazie al contributo di un bando COMIECO, migliaia di mastelli e contenitori differenziati per tipologìa di rifiuto. Gli uffici comunali hanno provveduto all’acquisto di automezzi (porter e mini-furgoni) necessari a muoversi con efficacia sul territorio comunale.

rifiuti 1

Dal 1 Gennaio 2016, il Comune punta ad avviare una raccolta differenziata a domicilio per almeno 600 utenze (ve ne sono 3 mila in totale), sul modello ampiamente sperimentato e apprezzato di Roccella Jonica.

Che non si tratti di un bluff, lo dimostra il fatto che Gioiosa Jonica – insieme a Gioia Tauro per quanto riguarda la provincia di Reggio Calabria e ad altri pochi comuni su scala regionale – è stato individuato dalla Regione Calabria come un comune virtuoso che garantisce le condizioni di base per il classico “porta a porta”.

Il riconoscimento della Regione è reale e tangibile, consistendo nella sottoscrizione di un’apposita convenzione (firmata dal Sindaco Fuda qualche settimana fa) e nella relativa erogazione di supporto logistico e contributi economici (finalizzati al completamento della dotazione strumentale e gestionale per lo sviluppo della raccolta differenziata). Più semplicemente, avendo individuato in Gioiosa Jonica un comune in grado di supportare e di dare stabilità al servizio (non ve ne sono molti in provincia e nella regione, purtroppo), la Regione ha intenzione di puntarvi risorse economiche immediatamente agibili, in modo tale che tutte le utenze domestiche gioiosane siano coperte dalla differenziata “porta a porta”.

Il ViceSindaco Zavaglia presso il centro di raccolta rifiuti differenziati di Gioiosa Jonica

Il ViceSindaco Zavaglia presso il centro di raccolta rifiuti differenziati di Gioiosa Jonica

Gioiosa come una sorta di laboratorio positivo, da valorizzare come una “buona prassi” anche per i comuni che non hanno inteso organizzarsi in funzione di una moderna raccolta differenziata. Un premio importante per la nostra comunità, una gratificazione di grande valore anche e soprattutto per la Giunta Fuda che in più di 2 anni di amministrazione ha profuso sforzi analitici, progettuali ed economici.

La lungimiranza e il pragmatismo pagano, insieme ai giusti investimenti: un servizio di raccolta differenziata a domicilio non si inventa dall’oggi al domani.