Solidarietà a Don fabrizio,la Confraternita dell’Immacolata fa chiarezza

Solidarietà a Don fabrizio,la Confraternita dell’Immacolata fa chiarezza

Riceviamo e pubblichiamo:

CI DISPIACE TANTO MA CORRE L’OBBLIGO DA PARTE NOSTRA METTERE IN CHIARO UN PO’ DI COSE CHE NON SONO STATE RIPORTATE SULLE TESTATE GIORNALISTICHE CHE HANNO TRATTATO L’ARGOMENTO IN QUESTI GIORNI.

INNANZITUTTO NESSUNO STA ASPETTANDO ALCUNA RATIFICA, INFATTI, LE ELEZIONI SONO STATE ANNULLATE CON UN DOCUMENTO DEL VESCOVO DI GIORNO 10/10/2015, TALE DOCUMENTO E’ STATO RESO NOTO SOLO AD UNA PARTE DEI COMPONENTI DELLA CONFRATERNITA IL 02/01/2016 E DEL CUI CONTENUTO SUCCESSIVAMENTE NON SI E’ PROVVEDUTO A DARE ULTERIORE INFORMAZIONE.

IN ESSO SI LEGGEVA CHIARAMENTE CHE SAREBBE STATO NECESSARIO PROCEDERE SUBITO ALL’ADEGUAMENTO DELLO STATUTO ALLA NUOVA NORMATIVA E DI CONSEGUENZA A NUOVE ELEZIONI, SECONDO LE INDICAZIONI FORNITE DA SUA ECCELLENZA IL NOSTRO VESCOVO, COSA CHE FINO AD ORA NON E’ STATA FATTA. PERTANTO SI RITIENE CHE AD OGGI NESSUNO SIA DEPUTATO A SCRIVERE A NOME E PER CONTO DELLA CONFRATERNITA ESSENDO TUTTI I POSTI DELLA BANCA MAGGIORE VACANTI.

NOI NON CI SENTIAMO RAPPRESENTATI, IN QUANTO NESSUNO OGGI E’ TITOLATO AD ADEMPIERE A TALE COMPITO.

INOLTRE PRENDIAMO FORTEMENTE LE DISTANZE DA QUANTO RIPORTATO SUI MEDIA E SULLE TESTATE GIORNALISTICHE IN QUESTI ULTIMI DUE GIORNI.

SIA BEN CHIARO CHE NOI NON ACCETTIAMO E CI DISCOSTIAMO DA TUTTE QUELLE PERSONE CHE OLTRE A NON POSSEDERE I DOCUMENTATI TITOLI PER RAPPRESENTARCI, TRALASCIANO DI RIPORTARE FATTI ED EVENTI ACCADUTI, STRUMENTALIZZANDO COSI’ L’ARCICONFRATERNITA DELL’IMMACOLATA E DELLE ANIME DEL PURGATORIO.

E’ STATO ATTENZIONATO DAI MEDIA IL FATTO CHE IERI, IL NOSTRO PARROCO, SI E’ RECARTO PRESSO LA CHIESA ACCOMPAGNATO DALLA PRESENZA DELLE FORZE DELL’ORDINE, MA MAI E’ STATO RACCONTATO CHE ALLA FINE DELLA RIUNIONE DEL 02/01/2016 IL NOSTRO AMATISSIMO DON FABRIZIO NELL’ACCINGERSI AD ALLONTANARSI DALLA CHIESA, IN POCHI MINUTI E DAVANTI AGLI OCCHI DI TUTTI, MEDIANTE L’USO DELLA FORZA, GLI VENIVA PRECLUSO IL PASSAGGIO, E, SOLO AL SUO GRIDO “CHIAMATE I CARABINIERI” GLI VENIVA CONSENTITO USCIRE DALLA CHIESA.

QUESTI SONO GESTI CHE NON APPARTENGONO DI CERTO AL POPOLO DI DIO, E NOI, CE NE DISSOCIAMO DECISAMENTE, NON RICONOSCENDO IN ESSI MODI E MODALITA’ DI FARE CHIESA. ANCOR PIU’ VOGLIAMO ESPRIMERE LA NOSTRA LONTANANZA DALLE PERSONE CHE LE METTONO IN PRATICA.

PREGHIAMO ED ESORTIAMO TUTTI COLORO I QUALI VOGLIANO SCRIVERE E RACCONTARE SUI FATTI E SULLE VICENDE LEGATE ALL’ARCICONFRATERNITA DI ATTENERSI A RACCONTARE LA VERITA’ PER IL BENE DELLA STESSA, SENZA RIPORTARE IN MODO INESATTO LE VICENDE ACCADUTE FINO AD OGGI.

CI STRINGIAMO VICINI AL NOSTRO VESCOVO NELLA CERTEZZA CHE LE AZIONI POSTE IN ESSERE DALLO STESSO SONO A TUTELA DELLA NOSTRA AMATA CHIESA E PER IL BENE DELLA NOSTRA COMUNITA’ TUTTA.

ESPRIMIAMO LA NOSTRA TOTALE SOLIDARIETA’ E LA NOSTRA VICINANZA AL NOSTRO PARROCO.

A NOI NON INTERESSA QUESTO MODO DI FARE CHIESA E APERTAMENTE NE PRENDIAMO LE DISTANZE.

CAULONIA 09/02/2016

UNA PORZIONE DI CONFRATELLI DELL’IMMACOLATA CHE DISSENTONO DEI FATTI ACCADUTI FIN OGGI.

don fabrizio