CONGIUSTA: CARO TIBERIO, VATTENE DA QUESTA TERRA. VATTENE DALL’ITALIA

CONGIUSTA: CARO TIBERIO, VATTENE DA QUESTA TERRA. VATTENE DALL’ITALIA
Ieri, l’imprenditore Tiberio Bentivoglio, è stato vittima dell’ennesima intimidazione mafiosa. Oggi, Mario Congiusta, papà di Gianluca, gli scrive. Questo il testo del messaggio: 
MARIO CONGIUSTA IN EVIDENZA
“Caro Tiberio Bentivoglio, è facile dire forza Tiberio, è facile dire devi combattere, è facile dire non mollare, è facile dire non sei solo,è facile darti pacche sulle spalle, a me ne hanno date tante che me le hanno rotte e non solo le spalle.
E facile farti un comunicato stampa di solidarietà e lo sarebbe stato anche per me. Ma ho deciso di non farlo, non perché ti voglio meno bene degli altri, ma forse perché, di bene, te ne voglio di più.
Vattene Tiberio, nessuno ha il coraggio di dirtelo, in particolare le istituzioni che ti hanno abbandonato rimanendo sordi al tuo grido di aiuto.
Oggi saranno tutti con te, ti manderanno i loro abituali comunicati di solidarietà doverosa e omani sarai nuovamente solo, sarete soli, tu e la tua famiglia.
Vattene Tiberio, tu hai già dimostrato il tuo coraggio, sono 20 anni che resisti e non devi dimostrare niente a nessuno. Tu hai già fatto più del tuo dovere rischiando pure la vita.
Vattene Tiberio, tu hai vinto le tue battaglie, chi ha perso è lo stato!
Ha perso questo stato che non è più credibile, questo stato che la ‘ndrangheta non la vuole combattere e che l’ha fatta diventare stato nello stato. Ha perso la politica parolaia ed inconcludente.
Purtroppo, anche questa volta, ha vinto la ‘ndrangheta perché la ‘ndrangheta fa fatti e non parole.
Vattene amico mio. Anche io me ne andrò, portandomi via anche la bara di mio figlio Gianluca.
( la i di italia e la s di stato sono minuscole di proposito e lo saranno finché non avrò Giustizia, quella Giustizia che aspetto da 11 anni). 
Mario Congiusta