Campisi, Riccio, il giovedì santo e le fiammelle ferme a piazza Seggio

Campisi, Riccio, il giovedì santo e le fiammelle ferme a piazza Seggio

Nel consiglio comunale di venerdì scorso, dopo l’intervento del Sindaco Riccio (QUI) ha replicato il consigliere di minoranza Domenico Campisi:

“Il sindaco è come il vino, invecchiando migliora. Ma solo nella forma, perchè parla dopo 4 anni vissuti da sindaco e altri 5 vissuti da assessore. Siamo all’anno zero. Ancora si parla della differenziata. Il comune deve restituire 170mila euro alla Regione Calabria sulla differenziata! La raccolta dei rifiuti ci costa 700mila euro. Dopo 15 anni che amministrate ci dite che serve unità. Noi siamo disponibili ma non diteci che la differenziata del passato è stata un successo. Siete stati molto bravi a restare uniti per mantenere il potere ma dal punto di vista amministrativo siete stati catastrofici. Il sindaco ancora ci parla delle polemiche del mare inquinato, ma è da ottobre che un tubo della fogna sversa in mare e ancora non avete fatto nulla! Di fronte a questo livello di ipocrisia cosa vuol dire essere uniti, mentre aumentano le malattie della pelle e anche i tumori?”

domenico mercuri domenico campisi

A questo punto Campisi, provocatoriamente, ha domandato al sindaco: “Perchè durante il giovedì santo le fiammelle che illuminavano il paese si sono fermate a Piazza Seggio? Da piazza Seggio al Carmine non c’erano. Chi le ha messe?”.

Nel clima di divisioni di Caulonia superiore situazioni del genere, che in qualunque altro paese non verrebbero nemmeno prese in considerazione, assumono invece importanza e infiammano gli animi popolari.

Riccio, sconsolato che una simile polemica sia arrivata anche in consiglio comunale, ha risposto: “Mortifichi la mia intelligenza. C’è gente che è venuta a dirmi che è una vergogna”. E poi tra l’ironico e il deluso si lascia andare un: “L’ho fatto per fare un dispetto alla chiesa del Carmine”. Poi torna a spiegare: “I ragazzi che le hanno messe, arrivati a piazza Seggio le hanno finite. Qualche cittadino mi ha accusato di fare i dispetti. Siamo caduti veramente in basso”. Possiamo dargli torto? In un paese con problemi clamorosamente rilevanti ci si infiamma per le candele…

“Voteremo NO alla stato tariffario – ha proseguito Campisi – Non credo farete la differenziata in questo anno che manca alle elezioni”.

Ma mentre Campisi scandiva questa affermazione l’assessore Commisso scuoteva la testa…

sorgiovanni commisso