Editoriale – Elezioni: Caulonia verso il fallimento o verso la rinascita?

Editoriale – Elezioni: Caulonia verso il fallimento o verso la rinascita?

Che Caulonia non sia ben amministrata, secondo il nostro giudizio, è evidente. Ormai non si trova quasi nessuno che dica di essere un sostenitore di questa amministrazione comunale.
Da questa testata nessuna voglia di attribuire colpe ai singoli ma possiamo dire che nel complesso non solo i problemi strutturali del paese (salvo qualche rara eccezione) non sono stati risolti ma addirittura nemmeno affrontati. Qualcuno ricorda la raccolta differenziata? I cittadini di alcuni altri paesi della Locride la fanno da tempo, altri comuni sono partiti da poco e qualcuno la sta avviando in questi giorni. E Caulonia? La differenziata non è nemmeno oggetto di discussione se non tra i cittadini che la chiedono a gran voce stanchi di pagare le batoste delle imposte comunali. Anche in questo caso la popolazione è più avanti di chi la amministra. Stando a quanto ci viene segnalato c’è addirittura chi paga per la raccolta degli ingombranti che poi  non vengono raccolti, l’ordinaria amministrazione non è garantita.

sala consiglio comunale pubblico
Quanto di buono è invece stato realizzato (vedi condotta Stramerca) non è stato adeguatamente valorizzato da parte di un’amministrazione che non ha tra le sue priorità la comunicazione.
Ci sono pessime amministrazioni comunali che comunicano molto e bene e in questo modo riescono a mascherare la loro incapacità. Ci sono amministrazioni comunali eccellenti, come quella di Gioiosa Ionica, che comunicano troppo poco e rischiano di perdere consenso nonostante la straordinaria rivoluzione in atto; Amministrazioni che lavorano bene e comunicano meglio, vedi Cinquefrondi, e poi c’è Caulonia dove si fa poco di sostanziale e quando lo si fa lo si dice sommessamente.
È un peccato che si siano sprecati anni ed occasioni.
Ma ora si va verso le elezioni e i protagonisti sono tutti in movimento. Si riuniscono anche movimenti civici che vorrebbero che Caulonia voltasse pagina.
Alla prossima tornata elettorale la spinta civica sarà importante, anzi necessaria. Come sarà importante da parte dei politici che siedono in consiglio comunale la presa d’atto sincera di un fallimento. Che non vuol dire necessariamente farsi da parte ma cambiare logica mettendosi al servizio di un progetto migliore. Da lì si potrà ripartire.
In caso contrario assisteremo di nuovo alla solita campagna elettorale avvelenata in cui non vincerà il migliore. Perché viste le dinamiche elettorali calabresi raramente vince il migliore, di solito vince chi ha tanti parenti e tante clientele.
Questa volta credo che a Caulonia si registrerà un voto di protesta ma è difficile definirne la direzione. Dipenderà dall’offerta politica e dalla decisione dei cittadini di svincolarsi dai soliti legami.
Resto convinto che questo paese ha energie, giovani e meno giovani, che potrebbero dare molto. Bisogna avere l’accortezza di unirle sacrificando poteri consolidati da troppi anni. Questa storia si scriverà in autunno, ben prima del momento elettorale, nei giochi politici che sempre precedono le elezioni. E tra qualche mese capiremo quale interesse avrà prevalso: se quello di Caulonia, che spingerà a puntare sulla qualità degli eletti, oppure le solite logiche miserevoli che potrebbero consegnarci un consiglio comunale incapace di agire nell’interesse collettivo. E di questi tempi, coi problemi finanziari degli enti locali (e del Comune di Caulonia in particolare), non possiamo permetterci quest’ultima eventualità.