“Falsa Politica”: scarcerato Cosimo Cherubino per decorrenza dei termini

“Falsa Politica”: scarcerato Cosimo Cherubino per decorrenza dei termini

Come spesso accade in Italia, per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva, un detenuto viene rimesso in libertà. L’indagine Falsa Politica è incentrata sui rapporti tra politica e ndrangheta.

Fonte: http://www.quicosenza.it/news/calabria/106831-decorrenza-dei-termini-scarcerato-lex-consigliere-regionale-cherubino

Cosimo Cherubino durante il processo

Cosimo Cherubino durante il processo

REGGIO CALABRIA – E’ il caso dell’ex consigliere regionale della Calabria, Cosimo Cherubino, dello Sdi, che è stato scarcerato. Cherubino era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta denominata “Falsa Politica”, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria e sfociata, nel maggio 2012, nell’arresto di 14 persone a vario titolo accusate di essere contigue o affiliate al “locale” di ‘ndrangheta di Siderno al cui interno opera la potente cosca Commisso. Tra le persone coinvolte politici locali e regionali. In primo grado Cherubino e’ stato condannato a 12 anni di reclusione per associazione mafiosa. Il politico sidernese dunque, torna il libertà per la decorrenza dei termini, in quanto dal momento del suo arresto, datato maggio 2012, non si è ancora chiuso in via definitiva il processo che lo vede coinvolto e dunque sono scaduti i termini per la carcerazione preventiva. Oltre a lui, nell’ambito sempre dell’inchiesta “Falsa Politica” è stato scarcerato anche il sidernese Giovanni Verbeni.

Cosimo Cherubino, prima del suo arresto aveva avuto modo di fare diverse esperienze politico-amministrative, a partire dalla sua ultima elezione in Consiglio regionale, nel 2005, con la lista dello Sdi, riportando, nel collegio di Reggio, 6.689 preferenze. A fine 2009 l’adesione al gruppo consiliare Misto – componente “Socialisti – Riformisti per la Calabria“, ma prima ancora era stato presidente del gruppo del Partito socialista (PSE) costituito in sostituzione dello Sdi. In Consiglio regionale aveva poi ricoperto il ruolo di segretario della Sesta Commissione consiliare “Affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero“, di segretario della Commissione consiliare “Bilancio, programmazione economica e attivita’ produttive“, di vicepresidente della Commissione speciale di vigilanza.

Cherubino e’ stato anche membro supplente per il rinnovo della Commissione di disciplina del personale e componente degli Istituti regionali Ricerca Sperimentazione ed aggiornamenti educativi (Irrsae) presso il Ministero della Pubblica Istruzione. In precedenza, Cherubino era stato vicepresidente del Consiglio provinciale di Reggio, consigliere nel Cda della Facoltà di Messina e prima del suo arresto era direttore dell’Istituto scolastico privato Giacomo Leopardi di Siderno. Candidato a soli 26 anni alla Provincia di Reggio Calabria era stato eletto consigliere, con un consenso molto ampio, poi rieletto nel 2002 riportando 2.290 voti nel collegio Siderno-Gerace.