Ricaroka, Marina di Gioiosa Ionica: a luci spente

Ricaroka, Marina di Gioiosa Ionica: a luci spente

RicarokaLa Bellezza è filosofia, arte, poesia, musica, teatro. La Bellezza è genialità, estro, comunicazione, intuizione, invenzione. E quando l’arte, la poesia, la musica si uniscono in un solo posto, la Bellezza diventa parte di noi, la condividiamo, ne facciamo esperienza fino a definirla. Per molti questo è stato il Ricaroka, frutto di una storia durata vent’anni che ha contribuito a segnare l’identità di un territorio come quello di Marina di Gioiosa Ionica. Nato dall’idea di Marcello Fazzolari, il Ricaroka ha segnato gli anni del benessere, ha ispirato generazioni, ha lanciato mode, creando forme e generi d’élite e ispirandosi a una nuova concezione della gastronomia. Nel corso della sua storia il Ricaroka ha solcato date, avvenimenti, ha suscitato chiacchiere ed ha accolto critiche, ha assistito all’evoluzione di un territorio difficile, da costruire e ricostruire ogni volta, rimanendone protagonista. L’identità di un territorio è indissolubilmente legata a ciò che esso contiene e, in qualche misura, il Ricaroka è stato fautore di questa identità, associando il nuovo, l’unico e lo stravagante al posto in cui è nato. Adesso cala il sipario e si spengono le luci intorno a un pezzo di storia di Gioiosa Marina, si svuota quel palcoscenico per anni affollato, forme e colori riprendono la loro essenza originaria. The end -sostengono alcuni- the show must go on, per altri. Tuttavia, la certezza è che rimarrà l’identità di un posto legata al ricordo delle candele accese, delle luci soffuse, dei profumi e dei sapori, della musica del pianoforte, del Siddharta poggiato all’ingresso. Rimarrà quella piccola idea di Bellezza che, a suo modo, anche il Ricaroka è riuscito a creare.ricaroka gioiosa