Istituto Agrario Caulonia: incontro con i poeti dialettali calabresi

Istituto Agrario Caulonia: incontro con i poeti dialettali calabresi

Il mondo in una poesiaagrario caulonia incontro poeti

La poesia comincia dove finisce l’uomo, la poesia rivela ciò che non sta in superficie, nasconde qualcosa di profondo; la poesia unisce, svela, riflette; la poesia è un viaggio per mondi lontani, è il mondo riflesso in poche righe, sei tu, siamo noi tra le pagine, sulla penna e le parole del poeta. Essa riesce a cogliere le scene di un mondo che vive a testa in giù, come scrive Franco Blefari alla prefazione di Bombilari, una raccolta di poesie nel dialetto calabrese di Bombile di Ardore, presentate e recitate ieri mattina all’Istituto Tecnico Agrario di Caulonia. Una mattinata all’insegna della poesia in vernacolo, che ha il sapore delle pendici dell’Aspromonte, del sole caldo della terra di Calabria, dei ricordi di un mondo antico ormai lontano. Una poesia che riporta al passato e alle sue ritualità, ai sani sapori di un tempo e agli sprazzi di vita quotidiana, semplice ma autentica. Ma anche versi di una vita che prosegue ormai al contrario, incerta, dimentica di quei valori costruiti faticosamente davanti al focolare. agrario caulonia incontro poetiQuesti e molti altri i temi racchiusi nei versi dei poeti, fautori dell’associazione Unione Poeti Dialettali Calabresi, costituita nel mese di febbraio 2015 e che vanta la presenza delle voci artistico-letterarie più autorevoli della fascia jonica. L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato riscoprire il valore della letteratura vernacolare e le voci di tanti illustri poeti conterranei, dall’altro salvaguardare le potenzialità della nostra lingua partendo proprio dalle scuole. L’Unione Poeti Dialettali ha già collezionato numerosi convegni in diversi comuni e scuole della Locride e, con l’imminenza delle festività natalizie, è stata ospitata dall’ITA di Caulonia. L’incontro, indirizzato agli alunni delle classi quarte e quinte, fortemente voluto dal dirigente scolastico ing. Antonino Morfea e dalla docente di italiano prof.ssa Tiziana Fuda, si è articolato in un primo excursus sulla nascita ed evoluzione della poesia calabrese per poi concludere con la declamazione delle poesie dei dieci poeti presenti: Pasquale Favasuli, Pepè Cavallaro, Franco Blefari, Franco Reitano, Saverio Macrì, Mimmo Fabiano, Gianni Favasuli, Paolo Landrelli, Vincenzo Cordì e Totò Mediati. Versi che sanno di sapori ancestrali, che parlano di un Natale antico, ormai divenuto di ghiaccio, rivestito di desideri vuoti e appesi ad alberi senza radici.agrario caulonia incontro poeti