Situazione lavori pubblici a Gioiosa: “botta e risposta” fra Mazzaferro e Fuda

Situazione lavori pubblici a Gioiosa: “botta e risposta” fra Mazzaferro e Fuda

Nell’ultima seduta di consiglio comunale a Gioiosa Jonica, svoltasi il 29 Novembre u.s., su proposta del consigliere comunale Mazzaferro si è discusso in modo specifico e approfondito della situazione di alcuni importanti lavori pubblici. Riportiamo in questa sede la sintesi – ripresa dalla deliberazione di consiglio comunale n. 43 – della discussione svolta, con il “botta e risposta” fra consigliere Mazzaferro e Sindaco Fuda.

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Consiglio Comunale Gioiosa Jonica – immagine di repertorio

CONSIGLIERE GIUSEPPE MAZZAFERRO

Il Consigliere Mazzaferro prende atto che quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio nella sua seduta d’insediamento è stato mantenuto, pertanto si appresta ad avviare un serio e stimolante confronto con la maggioranza, per conoscere lo stato della situazione di alcune opere pubbliche di cui non si hanno più notizie da diversi anni e i cui cantieri sono fermi , con la conseguente perdita di importanti finanziamenti, che le precedenti Amministrazioni avevano assicurato al territorio di Gioiosa e la cui mancata realizzazione rappresenta uno spreco di denaro pubblico.

In particolare chiede notizie sulla realizzazione del Liceo scientifico, della Bretella del Naniglio e della rotatoria, tutte opere finanziate da parte della Provincia che dovevano essere realizzate dalla stessa, ma che a causa di diversi intoppi burocratici sono oggi fermi. Precisa che relativamente alla Bretella, ferma a causa da eccessiva onerosità degli espropri, in occasione di
una manifestazione istituzionale tenutasi a Gioiosa Ionica, ha incontrato il Presidente della Provincia il quale si è reso disponibile a sbloccare la situazioni purché i Sindaci interessati alla realizzazione dell’opera, si facciano avanti per risolvere insieme i problemi esistenti trovando delle soluzioni alternative capaci di recuperare il finanziamento.

Per quanto attiene alla vicenda Liceo Scientifico è a conoscenza dell’esistenza di alcune difficoltà superate, ma non comprende perché l’opera non viene realizzata. Lo stesso chiede sul finanziamento della sistemazione del Torrente Galizzi fermo da diverso tempo, così come la sistemazione della rupe al Castello, il tratto di strada Candido Zimbario finanziato con un mutuo che forse è stato già interamente pagato, nonché l’ammodernamento della via Antonio Candido anche questo finanziato dalla regione Calabria per 200 mila euro , per non dimenticare della Caserma Forestale ferma da molti anni.

Il consigliere comunale Giuseppe Mazzaferro

Il consigliere comunale Giuseppe Mazzaferro

SINDACO SALVATORE FUDA

Risponde il sindaco, premettendo che molte delle notizie richieste dal consigliere Mazzaferro attengono a finanziamenti non comunali, che devono essere realizzati da altre istituzioni, pur tuttavia non intende sottrarsi ad un sereno confronto con la minoranza, dando tutte le informazioni necessarie a dimostrazione che la maggioranza è assolutamente convinta dell’importanza dei finanziamenti e giorno dopo giorno lavora nell’interesse dell’intera comunità anche per quelle opere che pur se debbano essere realizzate da altri soggetti Istituzionali, interessano il Territorio Comunale.

In particolare

Liceo scientifico, ricorda che è stata espletata una gara d’appalto, alla quale hanno partecipato diverse ditte, tuttavia l’impresa aggiudicatrice a seguito di una valutazione dei costi dell’opera ha preferito rinunciare alla stessa, in quanto il finanziamento era insufficiente a remunerare il lavoro. Successivamente la Provincia ha acquistato il progetto esecutivo e lo ha riavviato a gara, la quale si è regolarmente espletata e conclusa, ma ancora una volta, l’impresa aggiudicataria si è dichiarata non disponibile a realizzare l’opera per insufficienza di fondi non sottoscrivendo il contratto. Per quanto accaduto si ritiene che per poter sbloccare la situazione la soluzione possibile è quella di realizzare il Liceo, lasciando ad un prossimo finanziamento la realizzazione della palestra.

Bretella Naniglio
L’opera che aveva l’obiettivo di velocizzare il traffico verso i paesi vicini a Gioiosa Ionica, non ha tenuto conto dei costi molto elevati che bisogna sostenere per espropriare i terreni interessati dall’opera, per cui appare opportuno finanziare un altro tracciato alternativo, tuttavia evidenzia molte perplessità sulla iniziativa del Presidente della Provincia, tenuto conto che può svolgere solo ordinaria amministrazione ed a gennaio 2017 cesserà definitivamente dalla propria carica per l’insediamento della città Metropolitana.

Torrente Gallizzi
Trattasi di un finanziamento regionale da parte della Regione Calabria per fare fronte alla emergenze ambientali, la cui realizzazione compete alla provincia, ma che purtroppo sconta una progettazione che non ha trovato le necessarie autorizzazioni da parte degli organismi competenti, in quanto oggi la regimentazione dei torrenti con la loro tombinatura e copertura non è più consentita, per cui l’opera deve essere riprogettata secondo le indicazioni tecniche non dimenticando che, necessiterà capire se sul torrente insistono degli scarichi non autorizzati che devono essere sicuramente eliminati.

Salvatore Fuda - Sindaco di Gioiosa Jonica

Salvatore Fuda – Sindaco di Gioiosa Jonica

Strada Antonio Candido, finanziamento regionale assistito da un mutuo comunale, il progetto è stato redatto e pagato purtroppo l’opera per il tempo trascorso non è più assistita dal contributo regionale, per cui esiste solo un mutuo a carico del bilancio comunale, per cui bisogna chiedere alla cassa DD. PP. di riconsiderare l’intero mutuo alla luce della nuova situazione.

Caserma Forestale
L’opera è stata oggetto di discussione in una precedente seduta consiliare, purtroppo nonostante l’interessamento del Prefetto di Reggio Calabria, la situazione non si è sbloccata in quanto la ditta aggiudicatrice ha rescisso il contratto, il Demanio non intende acquisire al proprio patrimonio l’area di proprietà comunale e il Provveditorato alla OO PP non ha i fondi per completare l’opera, pertanto si ritiene che difficilmente la situazione si potrà sbloccare , per cui bisognerà assumere delle decisioni in merito.

Intervento sulla rupe al Castello
L’opera è stata oggetto di due finanziamenti, tuttavia risulta bloccata a causa di un mancato collaudo che a tutto oggi deve essere ancora eseguito. Purtroppo i soldi sono pochi per fare un intervento risolutivo, forse sarebbe più opportuno fare un serio studio sulla situazione della Rupe, per programmare con cognizione di causa i veri interventi necessari per mettere in sicurezza l’abitato.