Ryanair elimina i voli Lamezia-Roma

Ryanair elimina i voli Lamezia-Roma

Crotone è ormai un ex scalo. Da Reggio Calabria l’Alitalia andrà via al massimo tra un mese. Ed anche dallo scalo di Lamezia Terme, Ryanair cancellerà i voli per la capitale

Due dei tre aeroporti calabresi praticamente all’anno zero. Lo scalo di Crotone può dirsi ormai chiuso. Da Reggio Calabria, l’Alitalia volerà via al massimo tra un mese. Centinaia i posti di lavoro a rischio. La decisione sarebbe stata già annunciata all’Enac dai vertici della compagnia di bandiera. E così dal “Tito Minniti” dal primo febbraio potrebbero essere cancellate le tratte da e per Reggio Calabria. Ciò sancirebbe la chiusura dello scalo reggino.

Crotone. Situazione se possibile peggiore nell’aeroporto pitarogorico. Ormai un ex aeroporto.  Dal 1 novembre dal Sant’Anna non si vedono più decollare aerei. Lo scalo è stato chiuso. Nessuno può entrare senza autorizzazione. L’Enac con una nota ufficiale ha chiarito di aver disposto la chiusura in seguito alla “comunicazione da parte della curatela fallimentare della società Aeroporto Sant’Anna spa, gestore dello scalo di Crotone, relativa al termine dell’esercizio provvisorio d’impresa fissato per il 31 ottobre 2016”. Che tradotto significa: l’esercizio provvissorio termina qui. E Ryanair, l’unica compagnia a operare su queste piste (che in passato aveva minacciato di abbandonare lo scalo per l’aumento della tassa sui biglietti), ha fatto decollare il suo ultimo aereo il 29 ottobre scorso. Da quando nell’aprile 2015 la società di gestione pubblica è stata dichiarata fallita, il tribunale di Crotone ha concesso – proroga dopo proroga – alla curatela fallimentare l’esercizio provvisorio per garantire la prosecuzione dei voli. A febbraio 2016 la Regione Calabria e i comuni di Crotone e Isola Capo Rizzuto hanno anche costituito una newco, la Sagas, per partecipare al bando Enac e concorrere ad acquisire la gestione dell’aeroporto.

Il record inutile. Per quasi un anno lo scalo è andato avanti con il contributo economico del Comune di Crotone e di altri sette comuni della fascia ionica crotonese beneficiari delle royalties. Una fase di crisi, durante la quale però si è registrato il record di oltre 300mila passeggeri. I voli da e per Crotone sono sempre pieni, con uno dei coefficienti di riempimento degli aerei più alti d’Italia, e le strutture alberghiere della costa che hanno fatto il tutto esaurito nei mesi estivi. Insomma nessuno qui voleva rinunciare ai benefici stagionali di Ryanair. Tanto che lo scorso luglio, in attesa del bando Enac, i sette comuni hanno aumentato la quota di finanziamento dal 15 al 25% delle annualità delle royalties del 2012 e 2013, mentre il comune di Crotone è arrivato fino al 30 per cento. Ma, a fronte della quinta proroga dell’esercizio provvisorio, il rincaro non è servito a nulla.

Lamezia Terme. Non sono tempi d’oro neppure l’aeroporto di Lamezia Terme. Il principale scalo della Regione non è a rischio chiusura, ma proprio nei giorni scorsi la Rayanair, la principale compagnia (Alitalia esclusa) ha annunciato di abbandonare la tratta Lamezia-Roma. La ragione? I costi troppo alti dell’aeroporto di Fiumicino.

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Fonte: www.zoom24.it