L’officina delle idee replica duramente a Tucci

L’officina delle idee replica duramente a Tucci
Per la seconda volta in pochi giorni, il candidato della lista n. 1 Tucci nei sui interventi continua ad attaccare la nostra candidata Antonella Ierace.
A Focà definendola una “padroncina” mentre a Caulonia Marina affermando che sarebbe incompatibile con la carica di consigliere comunale.
Ingiurioso quanto stupido il primo attacco, palesemente falso quanto infondato il secondo.
La colpa, secondo il Sig. Tucci, sarebbe quella di aver costituito un’Associazione che gestisce il centro di accoglienza di Ursini.
Sul termine “padroncini” invitiamo tutti a riflettere sui nostri atteggiamenti e su quelli del Sig. Tucci. Decida la gente chi tra noi ha comportamenti da “padroncino”.
Sul secondo attacco si riconosce la colpa di aver costituito un’Associazione – con metodi e criteri in uso da Trento a Trapani- dove lavorano persone che non avevano alcun reddito e che da otto mesi sono impegnanti in turni massacranti.
La presunta incompatibilità esiste solo nella mente del Sig. Tucci, essendo il progetto selezionato, finanziato ed affidato direttamente dal Ministero dell’Interno senza l’intermediazione del Comune.
Del resto esistono i tribunali competenti per stabilire i casi di incompatibilità.
Abbiamo creato lavoro e se questa fosse una colpa ci dichiariamo responsabili.
Per quanto ci riguarda ed in particolar modo per la nostra candidata Antonella Ierace siamo stati sempre impegnati nel sociale a differenza del Sig. Tucci.
Sinceramente non avremmo mai immaginato che persone impegnate in politica da quaranta anni, con scarsissimi risultati, avessero tanta paura dei giovani da ricorre alla denigrazione ed alle falsità pur di fermarci.
E’ proprio questo il metodo di fare politica a cui NOI SIAMO ALTERNATIVI.
L’officina delle idee