Sindaco Falcomatà, la prossima volta a Gioiosa in astronave?

Sindaco Falcomatà, la prossima volta a Gioiosa in astronave?

La differenza fra me e te: io in elicottero, tu come e dove capita…

E’ che una carcarazza ama volare solo con le proprie ali: quindi, questa storia di Falcomatà in elicottero al campo sportivo di Gioiosa proprio non mi va giù.

Perchè sarà anche vero che il Sindaco Metropolitano (minchia che bel titolo!) era in elicottero per verificare con il Capo della Protezione Civile regionale lo stato delle fiumare della nostra provincia (proprio ieri, proprio a quell’ora, proprio le fiumare!).

il Teatro Gioiosa, sede del convegno di ieri 9 Giugno

Perchè sarà anche vero che il Sindaco Metropolitano (no, non c’entra nulla la metro) era in ritardo ad un convegno programmato da settimane a Gioiosa e che ci teneva ad esserci assolutamente (anche perchè nel pomeriggio, così dicono, aveva un altro importante appuntamento con il “pezzo duro”, il gelato tipico gioiosano).

Perchè sarà anche vero che il Sindaco Metropolitano (il sindaco c’è sicuramente, non sappiamo dove cazzo sia la metropoli) voleva provare il nuovo terreno del campo sportivo di Gioiosa (magari, provvederà a finanziare le opere necessarie a renderlo pienamente agibile) e ha pensato bene di atterrare lì con l’elicottero (ovviamente, con tutte le autorizzazioni di legge, no?).

Il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, insieme a Matteo Renzi

Perchè saranno vere tutte queste cose e tante altre ancora, ma un politico deve capire il tipo di messaggio simbolico e culturale che trasmette. Deve entrare in sintonìa con la società che pretende di rappresentare. Le persone normali, quelle che sudano e faticano tutti i giorni senza alcun titolo di giornale, non conoscono elicotteri: conoscono soltanto gallerie che non finiscono mai di sistemare, strade statali che attendono sempre di essere rifatte, treni che sembrano uscire da un film in bianco e nero. E sanno anche di un campo sportivo, lo stesso utilizzato a Gioiosa per l’elicottero, che non può essere utilizzato per le attività agonistiche.

Non è demagogìa: è la triste realtà di una terra che ha bisogno di dosi massicce di normalità. A partire da una classe politica che sappia parlare soprattutto con i suoi gesti concreti e i suoi comportamenti quotidiani.