L’estrema destra manifesta in massa a Riace… si contano addirittura 14 manifestanti!

L’estrema destra manifesta in massa a Riace… si contano addirittura 14 manifestanti!

Ed eccoli arrivati, con le loro tristi bandiere nere che sventolano offensive di fronte al municipio di Riace, fulcro dell’altro mondo possibile che la sinistra immaginaria ed indefinita, guidata da Domenico Lucano, sta costruendo da molti anni.

Avevano annunciato una grande mobilitazione ed effettivamente mettere insieme 14 manifestanti per loro è già un enorme successo.

Non saranno ideologie riciclate dalla discarica della storia a fermare il progetto del villaggio multiculturale di Riace.

Manifestano vigliaccamente in assenza di Domenico Lucano. Bravi, avete fatto la vostra piccola parata di 14 orgogliosi nostalgici. Ora tornatevene a casa, a battere le mani a Salvini e a quelli come lui davanti ai teleschermi e a vomitare odio su tutti quelli che ritenete diversi.

Qui non c’è spazio per voi. ORA E SEMPRE: RESISTENZA!

  • faustog

    Ma non vale neanche la pena di spendere tante parole, questi di estremo hanno solo l’ottusa ferocia dell’ignoranza. Il guaio è che come loro in Italia ce ne sono molti e, purtroppo, crescono anche, segno evidente che è in atto la tendenza a scambiare il cervello con la pancia. Forza Riace

  • Feanco

    Francamente trovo di cattivo gusto leggere un articolo, su una testata giornalistica, che prende una posizione così poco democratica sul fatto che 1,14,140 o 14mila persone stessero manifestando, espressione di un principio democratico, che proprio il fascismo ha negato ad una generazione di persone… al di là delle ragioni su cui tale manifestazione si basava perché, comunque, sono pensieri, liberamente esprimibili per espressa previsione costituzionale. (Io sono a favore dell’accoglienza e il modello Riace, ma non posso non tenere conto che c’è gente che non la pensa come me. Posso non condividerla, ma non posso impedirgli di pensare).
    E trovo anche di cattivo gusto che, un articolo su una testata giornalistica, si chiuda con “ora e sempre: resistenza”. Il nesso slogan-giornalismo mi ricorda tanto l’informazione di regime, quella che, sono certo, l’autore dell’articolo, ripudierà.
    Non è un commento politico, il mio, ma deontologico…tanto più che sono un Antifascista convinto, Ma questa è un’altra storia. Questo è un gioreale… E i fomenti, gli slogan e gli sbandieramenti, andrebbero pubblicati sulla propria pagina Facebook, semmai… non su un quotidiano.

    • Stefano Parrella

      Merde fasciste tornate nelle fogne, ecco come si doveva concludere

  • Franco

    Mi permetto di commentare ulteriormente, dopo aver letto l’articolo riguardante la suddetta manifestazione, pubblicato da Telemia.
    Un articolo super partes, che sicuramente lascia intendere la posizione dello scrivente ma che lo fa senza slogan da corteo e senza prese di posizione così evidenti e, soprattutto, spiegando quale sia il problema (non l’accoglienza, ma una presunta cattiva gestione nei fondi destinati agli immigrati).
    Scusatemi, ma non sono d’accordo con il vostro modo di fare giornalismo, tanto più che il vostro articolo porta la firma del Direttore responsabile, il quale, dovrebbe rendersi prima di tutto Responsabile di una corretta informazione nei confronti di chi ha letto l’articolo e si è fatto un’idea totalmente sbagliata della vicenda. Fortunatamente a me piace informarmi, e vado a cercare sempre riscontro delle notizie… ma non siamo tutti uguali e, qualcuno, avrebbe potuto pensare male e diffondere peggio quando, è stato dichiarato ufficialmente, l’oggetto della manifestazione riguardava – come ho detto – presunte irregolarità nella gestione dei fondi SPRAR e non era un “mandiamoli a casa” (se non altro, per il riscontro economico che i cittadini riacesi hanno dall’accoglienza, al di là dell’interesse morale).
    Sempre e comunque, antifascista.