L’ordinanza anti-puttane di Caulonia copiata in toto da quella di Rosarno

L’ordinanza anti-puttane di Caulonia copiata in toto da quella di Rosarno

E noi che credevamo che gli amministratori cauloniesi si fossero (malamente) ingegnati per arginare il fenomeno della prostituzione sul nostro territorio! Invece non hanno nemmeno fatto lo sforzo di pensare ad una soluzione, si sono limitati a copiare l’ordinanza del Sindaco di Rosarno, parola per parola, compresi tanti E/O.

Questa l’ordinanza del Sindaco di Rosarno emanata a giugno di quest’anno, tratta da Strettoweb.com :

““E’ fatto divieto a chiunque di porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo. La violazione si concretizza con lo stazionamento e/o l’appostamento della persona e/o l’adescamento di clienti e l’intrattenersi con essi, e/o con qualsiasi altro atteggiamento o modalità comportamentali che possano ingenerare la convinzione che la stessa stia esercitando la prostituzione.

E’ fatto divieto di “contattare soggetti che esercitino l’attività di meretricio su strada o che, per atteggiamento, abbigliamento o modalità comportamentali manifestino comunque l’intenzione di esercitare tale attività, nonchè concordare con gli stessi prestazioni sessuali sulla pubblica via. Consentire la salita sul proprio veicolo di uno o più soggetti dediti alla prostituzione costituisce conferma palese dell’avvenuta violazione della presente ordinanza”.

Quest’altra invece l’ordinanza di luglio del Sindaco di Caulonia Caterina Belcastro:

“E’ fatto divieto a chiunque di porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo. La violazione si concretizza con lo stazionamento e/o l’appostamento della persona e/o l’adescamento di clienti e l’intrattenersi con essi, e/o con qualsiasi altro atteggiamento o modalità comportamentali che possano ingenerare la convinzione che la stessa stia esercitando la prostituzione.

E’ fatto divieto di “contattare soggetti che esercitino l’attività di meretricio su strada o che, per atteggiamento, abbigliamento o modalità comportamentali manifestino comunque l’intenzione di esercitare tale attività, nonchè concordare con gli stessi prestazioni sessuali sulla pubblica via. Consentire la salita sul proprio veicolo di uno o più soggetti dediti alla prostituzione costituisce conferma palese dell’avvenuta violazione della presente ordinanza”.

Non sforzatevi di trovare le differenze, non ce ne sono. Trattasi di spudorato copia/incolla.

CATEGORIES
TAGS
Share This