Innovus, la nuova associazione di Placanica

Innovus, la nuova associazione di Placanica

Giorno 30 dicembre alle ore 17:00 presso la biblioteca comunale A. Castagna di Placanica, si è tenuta la presentazione dell’associazione di promozione sociale Innovus Asp. Lo scopo di questo nuovo progetto è quello di sostenere e realizzare iniziative e progetti di promozione territoriale, turistica, paesaggistica, ambientale, culturale, informativa e di divulgazione, ma anche di ricerca e aggiornamento, al fine di elevare la coscienza e la crescita personale e della collettività mediante la conoscenza del territorio e di tutto ciò che lo caratterizza.

Durante l’incontro di inaugurazione, sono intervenuti il Presidente dell’Ass.ne Ing. Nicola Raschellà, la Dott. Chiara Aiello in veste di moderatrice, la dott.ssa Mirella Leuzzi, l’Arch. Laura Sotira, legale rappresentante dell’agriturismo Simonello, e Mario Vasile, presidente dell’Ass.ne 38NFlyZone. All’evento hanno partecipato i due sindaci dei comuni di Placanica e Stignano, Antonio Condemi e Francesco Candia, territori sui quali l’associazione intende puntare, nonché le diverse autorità religiose.

Nonostante non abbiano potuto partecipare in prima persona, hanno dimostrato la loro fiducia e il loro appoggio l’esploratore e guida Michael Bolognini, che nel suo videomessaggio si dimostra entusiasta dell’iniziativa; Giuseppe Mazzaferro, editore di Telemia, che metterà tutti i mezzi a sua disposizione per diffondere l’operato di Innovus; infine, Giorgio Sotira, Amministratore Unico della società di gestione del Porto di Roccella Jonica, propenso a rendere lo scalo turistico quale sede degli imminenti eventi promossi da Innovus. In anteprima è stato proiettato il nuovo video di N38FlyZone che ci ha mostrato da una prospettiva aerea le bellezze del nostro territorio; infine, è stato presentato al pubblico il sito web di Innovus, uno spazio già operativo in grado di fare da ponte tra turista e privato o ente pubblico, ma anche tra venditore e acquirente. Attraverso Innovus, Placanica dimostra di credere nel proprio territorio, puntando su concetti fondanti quali lo sviluppo culturale e la valorizzazione di beni di invidiabile valore.