#IostoconMassimo. Manifestazione solidale verso il Rumble’s Pub

#IostoconMassimo. Manifestazione solidale verso il Rumble’s Pub

Folla gremita a Marina di Gioiosa Ionica e intenta a dimostrare la propria solidarietà nei confronti dell’intero staff del Rumble’s Pub. La dimostrazione di una cittadina che rifiuta ogni tipo di intimidazione, atto vandalico, pericolosa bravata e qualsiasi altro gesto volto a ledere la dignità e la vita di ognuno. Quella di ieri sera è una storia assurda e assolutamente aberrante; quella del Rumble’s Pub è la storia di un’attività consolidata nel tempo e arricchitasi maggiormente dopo il suo trasloco nel cuore del centro cittadino.

Storia di un imprenditore tenace e di tanti ragazzi desiderosi di crescere, storia di un luogo che, da sempre, accoglie, raccoglie e unisce, mentre fuori tutto scorre velocemente. Per questo motivo manifestare contro la violenza è d’obbligo –ha sostenuto Don Massimo, parroco del paese- serve a chiamare in causa le coscienze di ognuno, renderle vigili e attente. Quanto successo deve condurre alla consapevolezza che il male può essere combattuto soltanto con il bene –ha continuato- e con l’educazione alle buone azioni e al rispetto dei compiti e dei ruoli di ognuno. Tanti gli applausi da parte dei cittadini di Gioiosa Marina e dei paesi circostanti, metafora di un abbraccio collettivo della cittadinanza e accompagnati da un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine che, da subito, hanno prestato il loro intervento. Questa è la storia che Marina di Gioiosa vuole continuare a raccontare; questo è il volto di un paese che crede nel progresso civile e nella negazione del delirio di onnipotenza umano, di qualsiasi natura esso sia.