Per l’Officina delle idee la Belcastro porta il comune al dissesto

Per l’Officina delle idee la Belcastro porta il comune al dissesto

Riceviamo e pubblichiamo:

“Uniti nella diversità per il bene del Paese” questo lo slogan che riecheggia nella sala del Consiglio Comunale, e che con frenetica ilarità viene ribadito in ogni seduta dell’assise amministrativa.
Dall’ultima tornata elettorale emerge chiaramente tutt’altro: “ognuno per sé ed il PD per tutti”.
Vogliamo porre all’attenzione dei nostri concittadini un argomento serio ed estremamente delicato per le sorti di Caulonia.
Sono trascorsi quasi nove mesi dall’insediamento dell’attuale amministrazione che ha visto i suoi maggiori esponenti esclusivamente uniti per l’amore della poltrona e lavorare nelle barricate stanze della nostra casa comunale per l’applicazione di nuove teorie economiche.
Come già annunciato durante la nostra campagne elettorale, il Comune di Caulonia, senza un intervento serio e deciso da parte della amministrazione sarebbe andato in seria difficoltà economica.
Abbiamo assistito solo ed esclusivamente a sperpero e a passerelle pubbliche, oltre che, a una aggressione psicologica nei confronti dei ceti più deboli della nostra cittadina per il recupero di tributi. L’ultimo caso recente, l’abbonamento agli scuolabus richiesto a bimbi frequentanti la scuola dell’obbligo.


Sapevamo tutti che si sarebbe subentrati alla guida di un paese strutturalmente deficitario e con molte problematiche da affrontare. A distanza di nove mesi però, non abbiamo intravisto da parte dell’amministrazione un atteggiamento sano nella gestione dei conti dell’Ente o quanto meno in linea con le vostre promesse elettorali.
Lo Stato impone a breve la presentazione del Bilancio di Previsione ed il vostro atteggiamento non lascia presagire cose buone per un Comune strutturalmente deficitario quale il nostro.
Per il bene di tutti i cittadini chiediamo un cambio nella gestione economica. Così porterete direttamente al Dissesto Finanziario il Comune di Caulonia, con tutte le restrizioni che esso comporta e a cui i cittadini dovranno sottostare e sopperire.
Non pensate di attribuire ad altri responsabilità lavandovene le mani. Vi siete candidati promettendo di risolvere problemi e non con l’intento di demandare ad un Commissario la gestione dell’Ente.
Caulonia non merita questo, ma ancor più non merita di dichiarare il DISSESTO. I cittadini vi hanno conferito il mandato di amministrare e di farlo nel loro assoluto ed esclusivo interesse.

Officina delle Idee