Ancora disagi per la frazione di San Nicola di Caulonia: danni all’impianto di illuminazione

Ancora disagi per la frazione di San Nicola di Caulonia: danni all’impianto di illuminazione

Riceviamo e pubblichiamo la seguente segnalazione da Francesca Panetta

Le scrivo dalla bella e martoriata San Nicola.
Come ormai è stato ampiamente riferito e da voi già pubblicato, a San Nicola manca l’acqua da due giorni e chissà per quanto ancora mancherà. Ma personalmente le scrivo per portare a conoscenza un’ulteriore difficoltà che una parte del paese (abbastanza estesa) vive ormai da oltre due mesi. A causa delle forti raffiche di vento che hanno colpito la locride appunte due mesi fa, la linea dell’illuminazione che ricopre il territorio che va da via Bumbuli a via Emilia, ha subito danni e tutte le vie sono letteralmente al buio.

Per molte volte personalmente ho chiesto spiegazioni e parlato telefonicamente con il responsabile dell”aria tecnica, che dopo aver manifestato la sua “vicinanza” ha sempre garantito che si stava facendo il possibile. Ma qual’è il possibile? Così difficile e costoso è riparare un filo? E la sicurezza delle persone che abitano in queste vie? Non avendo avuto risposta personalmente ho messo a conoscenza della situazione la Prefettura di Reggio Calabria. In allegato troverà la lettera che ho inviato.

Ad oggi ancora non ho ricevuto risposta da nessuna parte e probabilmente non ne riceverò, per questo motivo procederò presto con il prossimo passo.

Non voglio esprimere giudizi sull’amministrazione o sulla denigrazione che le frazioni stanno subendo nell’ultimo periodo, ma credo che almeno i beni principali e vitali vadano garantiti a tutti gli abitanti del comune che si amministra e se non si è in grado di farlo bisognerebbe farsi qualche domanda e forse magari tirarsi anche indietro se si vede che non si è capaci.
Ringraziandola per l’attenzione, le porgo i più cordiali saluti

  1. Cirillo Caterina 15 marzo 2018, 10:19

    Buongiorno, anche se da lontano, i problemi delle frazioni dell’entroterra del Comune di Caulonia, mi perché a S’. Nicola ho trascorso gli anni più belli della mia infanzia. Ma lasciamo perdere i sentimenti e gli affetti.
    Mi chiedo, perché gli Enti preposti alla risoluzione di questi problemi, non fanno nulla. Perché, quello che sta accadendo in Italia si ripropone, anche nel piccolo, cioè nei comuni. Mi spiego meglio, il Centro di Caulonia ha sempre avuto un occhio di riguardo, mentre, le frazioni sempre in ultimo piano. Giustificando il tutto, che non ci sono soldi perché il territorio è molto vasto.
    Questa è un ingiustizia ed una discriminazione, nei confronti, della gente che ci abita e che paga le tasse, come il resto dei cittadini.
    Credo e concludo, che bisognerebbe, valorizzare, piuttosto, che abbandonare questi borghi, che fanno parte del nostro patrimonio artistico, paesaggistico e culturale. Ricordo inoltre, che se molti turisti, negli ultimi anni si sono recati alle Cascate di S.Nicila e visitato l’Eremo di S’. Ilario è grazie alla forza di volontà ed entusiasmo dei giovani di Caulonia.
    Se, a Varese ci fossero posti meravigliosi come i nostri, riuscirebbero a trarre guadagno e lavoro x i giovani.
    Cordiali saluti
    Caterina Cirillo.

    • Cirillo Caterina 15 marzo 2018, 10:25

      P. S. Faccio due correzioni .
      I problemi delle frazioni di Caulonia, mi interessano,e la forza di volontà e l’entusiasmo dei giovani di S . Nicola!!!

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