Maiolo (Re.co.sol.): “A Malta incontreremo il Ministro dell’Interno. Spingeremo sulla costruzione della Rete Europea dei Comuni”

Maiolo (Re.co.sol.): “A Malta incontreremo il Ministro dell’Interno. Spingeremo sulla costruzione della Rete Europea dei Comuni”

Giovanni Maiolo, del gruppo di coordinamento nazionale della Rete dei Comuni Solidali, la prossima settimana volerà a Malta insieme al resto della delegazione di Re.co.sol, a quella del comune di Gioiosa Ionica e alle altre delegazioni internazionali del progetto Solida per un altro incontro, che stavolta si prospetta come decisivo. Lo abbiamo intervistato.

Cosa si aspetta dai lavori del meeting maltese?

Ho grandi aspettative. Avverto sempre di più l’urgenza della costruzione della Rete dei Comuni Solidali Europea, che forse prenderà il nome di Solida, dal progetto finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Europe for citizens e di cui è capofila il comune italiano di Gioiosa Ionica. I nazionalismi e la xenofobia stanno tornando in tutta Europa, le recenti elezioni italiani sono l’ennesimo campanello d’allarme e dobbiamo dare una risposta dal basso. L’Europa non può frantumarsi sotto la spinta delle piccole patrie ma allo stesso tempo non può più essere solo un’unione finanziaria. Serve l’Europa politica e delle buone pratiche, quelle che molti comuni sanno produrre quotidianamente nella gestione della cosa pubblica”.

Che cosa prevede il programma della prossima settimana?

L’agenda come al solito è ricchissima, molto fitta. Conosceremo da vicino le politiche sui migranti attuate a Malta, verremo ricevuti dal Ministro degli Affari Interni e della Sicurezza Nazionale, Michael Farrugia e incontreremo le Ong.

Maiolo (Recosol) intervistato dalla tv croata

Il Comune maltese partner del progetto Solida quanto crede nella costruzione della Rete Europea?

Moltissimo. Il Sindaco di Birgu, John Boxall, fin dagli albori della nostra iniziativa mi è sembrato uno dei più convinti sostenitori di questo ambizioso ed entusiasmante progetto e nel corso dei mesi ho avuto conferma della sua passione. Quindi sono sicuro che da Malta arriverà un segnale importante per tutti noi, anche perchè mi aspetto di tornare con lo statuto definitivo della Rete Europea. So che non sarà semplice, ma bisogna provarci”.