Editoriale: Ingiusto attacco (dal sapore leghista) all’amministrazione Belcastro

Editoriale: Ingiusto attacco (dal sapore leghista) all’amministrazione Belcastro

Non siamo mai stati teneri con nessuna amministrazione cauloniese, tantomeno con quella guidata da Caterina Belcastro.

Eppure oggi dobbiamo, per onestà intellettuale, prendere le difese del comune di Caulonia.

Ieri è stato affisso un manifestino, scritto a mano in una strana lingua simile all’italiano e con una firma poco leggibile, che attacca l’amministrazione Belcastro.

Eccolo:

 

La richiesta di avere le luci al cimitero è sacrosanta e ognuno ha il diritto di avanzarla come meglio crede.

Troviamo però di pessimo gusto l’accostamento gratuito ed evidentemente polemico con quella che viene definita la “costruzione del monumento realizzata agli emigranti sul lungomare di Caulonia”.

Questo attacco parla chiaro e ci dice che la battaglia per l’egemonia culturale l’hanno vinta le destre peggiori. L’accostamento ha un palese sapore leghista e punta il dito sulla contrapposizione tra loro (i migranti) e noi (gli italiani, che devono venire prima).

Eppure si tratta di una polemica pretestuosa ed inutile.

Perchè installare quel “monumento” sul lungomare non ha avuto nessun costo per il comune di Caulonia e quindi per la collettività, considerando che l’opera è stata donata dalla scultrice locale Mariella Costa attraverso l’Asd Fitwalking di Roccella Ionica e il comune l’ha solo dovuta collocare. Si tratta di un’opera che abbellisce il lungomare e che invita alla riflessione su un tema di cruciale importanza e attualità. Quindi nessun costo e solo benefici. Se non si fosse realizzata le luci al cimitero non ci sarebbero lo stesso.

Quando si porta avanti una battaglia, su qualunque tema, bisogna avere chiaro l’obiettivo e come conseguirlo. Creare polemiche stupide scimmiottando i politici più beceri che la Repubblica democratica e antifascista abbia mai visto rischia di essere controproducente.

Un plauso, da parte nostra, a chi si è operato per abbellire il lungomare di Caulonia e per regalare a chi passeggia in una spensierata serata d’agosto la possibilità di fermarsi a riflettere sulla tragedia delle migrazioni.

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