Lo sblocco dei fondi a Riace è solo un annuncio. S’attendono certezze in carta bollata

Lo sblocco dei fondi a Riace è solo un annuncio. S’attendono certezze in carta bollata

Notizia tratta da: ilsalto

«Pare che qualcuno al ministero dell’Interno si sia reso conto che non solo devono ripristinare i finanziamenti, ma anche restituire i crediti pregressi». E qualcuno, in quel del Viminale, ha mandato a dire al sindaco di Riace che i fondi per l’accoglienza stanno per essere sbloccati. «Da Roma ci hanno detto che la situazione si sta normalizzando. I rilievi sulla gestione dei finanziamenti fatti dalla Prefettura si sono rivelati infondati», ha detto Mimmo Lucano la sera del 29 agosto a Reggio Calabria, durante un’iniziativa di raccolta fondi. La fonte che gli ha anticipato questa decisione resta anonima.

Sarebbe quindi proprio il ministero guidato da Matteo Salvini a “sbloccare” la situazione e mettere un punto alla lunga battaglia tra Riace e la Prefettura di Reggio Calabria. Lo stesso Salvini che a ferragosto, da san Luca, diceva: «Ci vuole trasparenza nell’utilizzo dei fondi pubblici. E non sempre questa trasparenza c’è stata, anche in Calabria e anche a Riace. Ciascuno risponderà di quello che ha speso e di come lo ha speso. Non faccio il giudice e quindi spetterà ad altri dare risposte in questo senso». Senza contare quel che ha detto prima e dopo. Il disprezzo del ministro per il paese simbolo dell’accoglienza non è un segreto.

Da settembre 2016 il prefetto di Reggio Calabria si rifiuta di trasferire i fondi relativi all’accoglienza straordinaria. Riace è poi stata esclusa dal saldo luglio-dicembre 2017 (circa 650.000 euro) e per il 2018 non è compresa tra gli enti beneficiari del finanziamento del primo semestre. Totale: circa due milioni di euro di debito accumulato in due anni. In questo caldo agosto riacese, migliaia di persone hanno partecipato alla raccolta fondi indetta da Recosol e adesso Riace può contare su un “fondo” di quasi 250mila euro finanziato dal basso, dalla gente.

Tra le viuzze del borgo, in queste settimane, il via vai di presenze, appelli e interventi ha permesso che la luce rimanesse ben accesa. I sindaci di Napoli e Barcellona, Alex Zanotelli e Gino Strada, persino Piero Pelù. E Roberto Saviano, con tanto di paginata su la Repubblica.

La piccola Riace non è sola. L’avranno capito? Si attendono certezze in carta bollata.

Tiziana Barillà