A Gioiosa Ionica una serata per “La cultura al centro…storico”: un progetto che si conclude lanciando nuove proposte

A Gioiosa Ionica una serata per “La cultura al centro…storico”: un progetto che si conclude lanciando nuove proposte

“La cultura al centro…storico” chiude una lunga stagione di progetti e successi durata ben due anni. Nata in seno al Dipartimento della Gioventù, del Servizio Civile Nazionale e abbracciata dall’Associazione Don Milani Onlus, la storia di questa valida proposta è stata raccontata sabato 13 ottobre, durante una serata in cui responsabili, coordinatori, partner e rappresentanti delle realtà coinvolte si sono ritrovati per rendicontare gli esiti di un progetto che ha trovato il suo raggio d’azione all’interno del Teatro al Castello di Gioiosa Ionica.

Si è discusso, dunque, delle numerose attività realizzate, quali i convegni, i laboratori di musica e teatro, i momenti enogastronomici, così come delle criticità emerse e dei traguardi raggiunti. Soprattutto, si è fatta luce su quelle proposte che potrebbero continuare a valorizzare il bene architettonico mediante il coinvolgimento delle associazioni presenti sul territorio della cittadina. Si tratta di una proposta valida e nella quale bisogna credere -ha sostenuto Francesco Rigitano, presidente dell’associazione Don Milani-. Pertanto –ha aggiunto- quest’ultima si farà carico di continuare ad aiutare nell’opera di promozione della cultura come strumento di aggregazione, prevenzione e contrasto al disagio sociale, integrazione e riflessione sui temi del rispetto reciproco, della compartecipazione e della legalità. Tra le tante novità è stata annunciata la pubblicazione, da parte del Circolo di studi storici Le Calabrie, di un volume riguardante la valorizzazione del Teatro e di tutti i beni storico-artistici presenti all’interno del centro storico gioiosano.

La serata, poi, si è conclusa con l’esibizione di Nino Racco nella sua “Canzone”, un viaggio tra la musica popolare e quella d’autore passando per Pasolini, Modugno, Guccini, Gaber, Tenco; infine, un assaggio enogastronomico ha fatto da cornice a ulteriori momenti di confronto in cui coltivare la speranza che le iniziative attuate possano trovare seguito in futuro.