Tre uomini e un condono: parlano di poveri e favoriscono ricchi e disonesti

Tre uomini e un condono: parlano di poveri e favoriscono ricchi e disonesti

Notizia tratta da: globalist

Perfino uno come Toninelli – e ce ne vuole – comprenderebbe la presa per i fondelli. Soprattutto per quelli ‘de sinistra’ che hanno pensato che un Movimento politico di destra con qualche parola d’ordine di sinistra a mo’ di specchietto per le allodole fosse la nuove e vera sinistra.

Un corno.

I grillini oltre ad essersi opposti a suo tempo allo Ius Soli, altre a essere da tempo a destra di Salvini sui temi dell’immigrazione, oltre a inseguire Erdogan nell’attacco alla libera stampa, oltre a essere di fatto dipendenti della Casaleggio Associati mentre ancora dicono che ‘uno vale uno’ con una faccia da bronzo più spessa delle campane di San Pietro, ora nel nome dei poveri hanno favorito i ricchi.
Da bravi ipocriti e bugiardi ci girano intorno. Ma si sono calati le mutande di fronte al condono dei ricchi e degli amici degli amici voluto da Salvini e con giri di parole cercano di farlo passare per ‘pace fiscale, aiuti a chi non ce la fa e via ciarlando.
Così sulla rete si è scatenato il putiferio e le battute sono fioccate:

* Non è un paese per onesti
* Il paradiso (fiscale) può attendere
*Maledetto il giorno che ti ho pagato!!!
* Il silenzio degli insolventi
* Chi trova un governo trova un condono.
* Non pagarmi: non ti arresto
* Non ci resta che evadere
* Una notte da evasori
* Tre Giorni del Condono.
* Prendi il condono e scappa
* Scusa ma ti chiamo condono
* La leggenda del fiscalista sull’oceano
* Qualcuno condonò il nido del cuculo
* Qualcuno condonò sulla presa per il cuculo
* Sei un lavoratore dipendente? Paghi le tasse fino in fondo? Hai votato #M5S ? O meglio #Lega? Il tuo #GovernoDelCambiamentoInPeggio ha appena premiato gli evasori con un bel #cinecondono. Non ti senti un po’ coglione?