A Focà per il comune di Caulonia non è Natale: la denuncia del consigliere Commisso e la rabbia dei cittadini

A Focà per il comune di Caulonia non è Natale: la denuncia del consigliere Commisso e la rabbia dei cittadini

E’ stato Lorenzo Commisso, consigliere comunale dell’Officina delle Idee, a diffondere un comunicato stampa nel quale si accusava l’amministrazione comunale di avere organizzato per il Natale iniziative “su tutto il territorio comunale comprese le frazioni di San Nicola , Ursini, Campoli e Crochi. E Focà? Questo paese non meritava un piccolo gesto almeno per natale da parte di un’amministrazione completamente assente?”.

Tanto è bastato per scatenare la polemica.

Da sempre le frazioni di Caulonia vivono, a ragione o torto (secondo noi molto a ragione) un forte senso di abbandono. Ai servizi che di anno in anno si sono ridotti fino a diventare oggi praticamente inesistenti non corrisponde uno sforzo per fare sentire le tante frazioni parte integrante del comune di Caulonia.

E lo dimostrano le reazioni alla denuncia di Commisso. Sui social network molti cittadini infuriati accusano l’amministrazione comunale di avere totalmente abbandonato Focà. Qualcuno lo fa con toni decisamente fuori dalle righe e da condannare con forza, nonostante siano proprio gli amministratori cauloniesi coi loro “like” e senza mai scusarsene ad alimentare toni incivili che contribuiscono a ridurre gli spazi di agibilità democratica nel dibattito politico locale, in perfetta sintonia con la deriva leghista nazionale nella quale evidentemente gli amministratori nostrani si trovano a loro agio.

Alcuni scrivono che “dimenticarsi di Focà è una vergogna”, altri ancora che “di Focà ci si ricorda solo in tempo di elezioni” e qualcun altro ancora dice di essere “senza parole”.

In tutto questo aumenta la sensazione di essere stati abbandonati dalla politica.