Sabato a Palazzo Amaduri la mostra del laboratorio di ceramica dello sprar di Gioiosa

Sabato a Palazzo Amaduri la mostra del laboratorio di ceramica dello sprar di Gioiosa

Sabato 16 febbraio a partire dalle ore 16:00 presso Palazzo Amaduri a Gioiosa Ionica si terrà la mostra conclusiva del Laboratorio di didattica integrativa e innovativa della ceramica, denominato “Sulla faccia della Terra”, organizzato dalla Rete dei Comuni Solidali, Ente Gestore del Progetto SPRAR, in collaborazione con il Comune di Gioiosa Ionica, il Servizio Centrale SPRAR e l’Associazione Culturale “Arteterapia Zefiroart”.

Già in passato, il Progetto territoriale SPRAR di Gioiosa Ionica ha attivamente partecipato alle iniziative proposte in questo particolare ambito, arrivando anche al raggiungimento di obbiettivi ambiziosi, come la facilitazione del percorso di recupero per alcuni ospiti in situazione di difficoltà e di fragilità.

Alla luce dei risultati raggiunti, la Rete dei Comuni Solidali ha pensato di proporre la creazione di una progettualità che potesse coinvolgere, sostenere e formare i beneficiari delle misure di accoglienza presenti nel Comune di Gioiosa Ionica. Il Laboratorio, iniziato sul finire del mese di agosto, ha avuto un duplice obiettivo: da un lato favorire il recupero e il consolidamento delle abilità artistiche e manuali, dall’altro operare attraverso attività arte terapeutiche, che si sono da sempre dimostrate valido strumento di terapia, in special modo in tutti i contesti in cui vi è una nota difficoltà ad esprimere i propri vissuti e le proprie emozioni attraverso il linguaggio verbale. 

Il laboratorio, dunque, si è caratterizzato come attività multidisciplinare, grazie alla componente artistica, psicologica e pedagogica. Grazie alle sapienti mani della professoressa Carmela Salvatore e del maestro ceramista Natale Loccisano, i beneficiari del Progetto SPRAR hanno imparate l’arte delicata e antica della manipolazione e decorazione dell’argilla.

L’’impegno e alla professionalità dell’equipe di lavoro progettuale, poi, in particolare dell’operatrice dell’integrazione Carmen Focà e dell’insegnante Elena Correale ha garantito la partecipazione e la passione per l’attività svolta e grazie alla psicologa Sara Jacopetta, i beneficiari hanno imparato ancor di più a comunicare esperienze emotive, immagini inconsce e sentimenti, sperimentando la propria capacità di comunicare attraverso il canale non verbale.

E’ per tutto questo e per ripercorrere insieme il percorso svolto, ammirando i manufatti creati, vi aspettiamo sabato 16 febbraio a partire dalle ore 16:00 presso Palazzo Amaduri a Gioiosa Ionica.