Caulonia, scoperta discarica abusiva sul letto della fiumara Precariti

Caulonia, scoperta discarica abusiva sul letto della fiumara Precariti

Una pattuglia di tre guardie zoofile -ambientali in servizio per la vigilanza del territoriale , durante un servizio di controllo sul comune di Caulonia (RC) nello specifico, in pattugliamento dell’argine della fiumara Precariti (lato Comune Caulonia RC ) circa  1,2 Km dalla foce, raggiungibile da Via Mattunusa I , scorgono del fumo nero proveniente da sotto l’argine della fiumara e percorrendo , una rampa di scavalco si raggiunge un’area naturale e pianeggiante di circa un ettaro e con poca vegetazione sul greto della fiumara, ci si rende conto che l’area viene illecitamente utilizzata come una “discarica abusiva”, il fumo proviene da un cumulo di rifiuti appena dato alle fiamme ( forse nello scopo di eliminare le prove del reato ?), la pattuglia  riesce con un estintore a polvere e ramazze a bloccare e spegnere il principio d’incendio doloso, da un sopralluogo più approfondito, ci si rende conto che il percorso carrabile sterrato è utilizzato prevalentemente per  scaricare agevolmente ogni tipo di rifiuti, da ingombranti a inerti, scarti edili di cantiere edile (imprese e ditte di costruzioni), pezzi e parti di automobili, batterie esauste ( Autocarrozzerie e Meccanici), mobilio ed elettrodomestici ( privati e ditte di sgombero cantine e soffitte ), rifiuti organici provenienti da attività di giardinaggio ( privati e ditte o imprese di giardinaggio) e persino una pozza di circa 1,5 mt di diametro per un 1 mt contenente bitume semiliquido, che fa presumere che, imprese disoneste puliscano le cisterne illecitamente, notevole presenza di pannelli di eternit per copertura smaltiti illecitamente ( privati e piccole ditte edili).

Il tutto si estende su circa un ettaro di terreno.

Ad una prima valutazione visiva ed oggettiva, si riscontra che la vicinanza della “discarica abusiva”  sull’argine della fiumara costituisce una minaccia ecologica sia per l’ecosistema palustre che per l’inquinamento del terreno e della sottostante falda acquifera , che in caso di piena,  sarà con molta probabilità trascinato dalle acque alla foce e successivamente sul litorale producendo danni all’ecosistema marino e all’area di balneazione costiera.

Già avviate le denunce  alle autorità preposte per avviare la bonifica dell’area interessata,  e alla Procura della repubblica di Locri per il reato di abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi,  nel frattempo si prosegue con le indagini per individuare i colpevoli e fermare il reiterarsi dei reati.

Coordinamento Provinciale 

 Guardie Ecozoofile-Ambientali di FAREAMBIENTE MEE Reggio Calabria

Distaccamento di Caulonia (RC)