Pubblicato l’ebook di ricette africane degli ospiti dello Sprar di Gioiosa Ionica

Pubblicato l’ebook di ricette africane degli ospiti dello Sprar di Gioiosa Ionica

Re.Co.Sol. – Rete dei Comuni Solidali nell’ambito delle attività laboratoriali attivate nel Progetto Territoriale SPRAR di Gioiosa Ionica, ha attivato una serie d’incontri teorici e pratici sulla gastronomia, nell’ambito di un progetto che si è concluso con la creazione di un e-book che raccoglie ricette tradizionali da varie parti dell’Africa e dell’Asia, condivise dai partecipanti e a cura di Roberta Ferruti.

Il cibo, oltre ad essere considerato una necessità può essere a pieno titolo considerato anche uno strumento attraverso il quale raccontare la storia dei popoli e, quando necessario, creare delle sinergie e integrazione tra questi. La “cucina” diviene non solo parte integrante dell’identità dei Popoli, ma elemento di unione tra i Popoli. Affinità inaspettate possono unire popoli lontani e sempre attraverso particolari abitudini alimentari si possono capire anche alcune scelte religiose.

“METTIAMO LE MANI IN PASTA – Sapori e Saperi dal mondo” non è solo un progetto di cucina multietnica ma soprattutto un laboratorio per aiutare i ragazzi dello Sprar a raccontarsi. Circa dieci ragazzi, provenienti da diversi paesi dell’Africa Occidentale e dal Bangladesh, sono arrivati a Gioiosa Ionica e ognuno ha portato con sé un vissuto difficile da descrivere; una miscellanea di umanità che spesso fatica a confrontarsi, conoscersi. Il progetto aveva l’obiettivo primario di permettere ad ogni singolo ragazzo di aprirsi agli altri, facendo conoscere il proprio paese, le abitudini e i rituali familiari con cui sono vissuti. Gambia, Costa d’Avorio, Sierra Leone, Burkina Faso, Ghana, Senegal, Guinea e Bangladesh, attraverso la linea immaginaria tracciata sulla carta geografica, i ragazzi hanno rivisto il loro viaggio e la distanza che intercorre tra loro ora e le loro famiglie.

Da questo progetto è nato un e-book che raccoglie alcune ricette tipiche dei paesi di origine dei partecipanti e che sono state cucinate a fine corso. Ogni ospite Sprar ha portato con sé ricordi di momenti conviviali, odori e profumi che evocano la propria terra, storie e leggende da raccontare per non dimenticare da dove si viene, per capire meglio dove si arriverà.