Aiello: “Lucano ha contribuito enormemente a risvegliare la coscienza della sinistra”

Aiello: “Lucano ha contribuito enormemente a risvegliare la coscienza della sinistra”

di Pasquale Aiello

L’auspicio è che il conflitto politico in atto nella società civile, questo nuovo fermento che si sta creando, non venga ridotto a un inutile scontro tra Lucano e Salvini, come in molti frangenti avviene. Ciò non descriverebbe i veri contorni della realtà, non darebbe contezza della nuova tensione ideale che si sta sviluppando, né renderebbe merito a Mimmo Lucano e rischierebbe di sminuire se non addirittura anestetizzare tutto il lavoro sull’accoglienza divenuto esemplare, per la realizzazione, grazie alla capacità di Mimì di concretizzare l’integrazione in un piccolissimo angolo del mondo, di un ideale di società che risponde ai valori dell’accoglienza, della libertà, dell’ uguaglianza e della solidarietà. Questo prima che arrivasse ‘la ruspa’ a distruggere tutto.

Mimmo Lucano, tra le altre cose, ha il grande merito di aver enormemente contribuito a risvegliare la coscienza di quella larga parte della sinistra sommersa che si era assopita aspettando che prima o poi arrivasse qualcuno a destarla dal torpore in cui era caduta. E’ doloroso scoprire che era una fetta considerevole, ma più grande è l’esultanza di riscoprirla e vederla di nuovo attiva e lottare insieme alle nuove leve di una sinistra attuale ma sempre antifascista. Vecchia e nuova sinistra che si compatta al canto di “Bella ciao”, come le varie manifestazioni (Mimmo alla Sapienza, l’evento dell’undici maggio scorso a Riace, l’associazione “E’ stato il vento” e molti altri momenti di protesta) dimostrano.

L’antifascismo in Italia nasce con la Resistenza per opporsi alla tirannia e all’assolutismo di Mussolini diventando ispirazione per la nostra carta costituzionale, la quale garantisce e tutela tutti i popoli prescindendo dalla religione, dalla cultura e dalla loro etnìa. Purtroppo valori come la Libertà, la giustizia, l’uguaglianza, l’accoglienza stessa, sono oggi messi in discussione dai nuovi fascisti. Associazioni pataccare come casapound, forza nuova, avanguardia nazionale che si cibano di nazionalismo e omofobia e che hanno trovato casa presso la lega di Salvini, sono i nuovi arnesi di un fascismo che si richiama ai dettami del ventennio e che vanno a infoltire le fila di un autoritarismo ormai globalizzato. Sono gli utili idioti al servizio della ricca borghesia e di un capitalismo selvaggio che ha sottomesso questo paese. Hanno simpatie per il governo ‘salvimaio’ e siedono, ahimè, anche in vari consigli comunali, magari con la speranza di entrare in parlamento per ‘far volare sedie e schiaffoni’. E allora bisogna che ci siano 10,100,1000 Mimmo Lucano a costruire, come dice Lucano stesso, una grande ‘onda rossa’ in grado di contrapporsi a questa ondata nera oscurantista che vorrebbe sospendere la democrazia e congelarla come sta avvenendo con l’informazione, con i diritti e con la sicurezza. Bisogna escogitare un assedio pacifico al parlamento con milioni di cittadini incazzati che chiederanno al presidente della repubblica di intervenire, facendo rispettare le leggi dello stato italiano che considerano reato ogni apologia del fascismo. E’ necessario riprendere il cammino dell’antifascismo come lotta di classe contro il potere borghese, stampella di un sistema capitalistico spietato e disumano che distrugge le nostre vite alimentandosi continuamente con la più vecchia delle guerre: quella tra poveri.