Rinvenuta una maxi piantagione di cannabis nella Locride

Rinvenuta una maxi piantagione di cannabis nella Locride

Nell’ambito di un’intensificazione straordinaria del dispositivo di sicurezza per la stagione estiva 2019, i Finanzieri del Gruppo di Locri hanno scoperto, grazie all’avvistamento dall’alto di un elicottero del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, una piantagione di cannabis occultata nella fitta vegetazione dell’Aspromonte ricadente nel Comune di San Luca (Rc).

Durante un volo di perlustrazione del territorio, l’equipaggio dell’elicottero “NEXUS VOLPE 306 “ ha rilevato la presenza della piantagione e interessato la componente territoriale.

A seguito dei numerosi sequestri di piantagioni di Canapa Indiana effettuati negli ultimi anni nel territorio calabrese, soprattutto nel periodo estivo e autunnale, ove il clima si presta alla crescita rigogliosa di tale tipo di vegetale, le Forze di Polizia calabre hanno studiato e concordato l’impiego di mezzi aerei e terrestri congiuntamente, proprio perché, tramite i mezzi aerei si può contare di avere una mappatura precisa del contesto illecito in questione.

La piantagione è risultata accuratamente e abilmente occultata tra la fitta vegetazione del costone di roccia rendendo difficoltosa sia l’individuazione dall’alto che l’accesso da terra. Con l’aiuto dell’elicottero della Sezione Aerea del Corpo di Lamezia Terme e l’impiego di una pattuglia del Gruppo di Locri, si è effettuata una ricognizione dei luoghi al fine di individuare una possibile via d’accesso alla piantagione.

Il personale operante dopo essersi inoltrato nella fitta vegetazione nel Comune di San Luca (Rc) all’interno di un’area demaniale boschiva, ha individuato un terrazzamento predisposto ad accogliere le piante in conche equidistanti tra loro circa 30 cm, con relativo impianto di irrigazione composto da tubazione nera interrata.

Sono state rinvenute ben 932 piante di sostanza stupefacente risultate essere presumibilmente appartenenti alla famiglia della “Cannabis Indica “, dalle quali, dopo l’essiccazione, si sarebbero potuti ricavare circa  965 kg di marijuana.

Sotto il costante coordinamento della Procura di Locri, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro di taluni campioni e alla distruzione della piantagione sul posto.

Sono in corso indagini per individuare i responsabili, che comunque hanno già subito un rilevante pregiudizio dei propri interessi, infatti la coltivazione, a fioritura completa, una volta essiccata e immessa sul mercato, avrebbe fruttato un ingente guadagno.

L’attività di servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza, quale moderna forza di polizia economico- finanziaria, in grado di esprimere grazie alle sue dotazioni, una insostituibile azione di contrasto sul territorio al crimine organizzato assestando continui e destabilizzanti colpi.

Ufficio Stampa Comando Provinciale Guardia di Finanza Reggio Calabria

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