Vergogna PD. Il Partito Democratico è il migliore alleato di Salvini

Vergogna PD. Il Partito Democratico è il migliore alleato di Salvini

Il Partito Democratico è il migliore amico di Salvini, su questo non ci sono dubbi. Alla faccia degli interessi dell’Italia e degli italiani il successo della Lega e di Salvini è soprattutto merito del Partito Democratico che gli ha già fatto due enormi favori ed è pronto a fargli il terzo, quello da cui l’Italia potrebbe non tornare più indietro.

Primo favore: il Pd si è prestato nella scorsa legislatura a sostenere governi tecnici indecenti, che hanno fatto levitare il consenso delle opposizioni di estrema destra(Lega e 5 stelle) con misure impopolari, basti citarne una per tutte, la legge Fornero. Poi il Pd è andato al governo con una grande coalizione con Alfano, facendo crescere ulteriormente il consenso delle opposizioni di destra. Salvini ringrazia il PD.

Secondo favore: Dopo le elezioni del 4 marzo 2018 Matteo Renzi, grande artefice del disatro del primo favore, ha bloccato la possibilità di un accordo di governo tra Pd e 5 stelle. A quel punto i 5 stelle, pur di ricoprire le poltrone tanto agognate (anche se hanno sempre preso per il culo i cittadini sostenendo il contrario) si sono alleati con la Lega, portando Salvini al governo. Salvini non ha solo ringraziato il PD ma ha succhiato tutto il consenso ai grillini che si sono dimostrati totalmente incapaci di governare finendo per fargli da zerbino, approvando leggi indegne di un paese civile come il decreto sicurezza bis. Se il Pd si fosse accordato coi 5 stelle li avrebbe annientati politicamente e li avrebbe potuti usare proprio come ha fatto Salvini ma per altri fini meno inumani. I 5 stelle, dall’alto della loro ottusità, non se ne sarebbero nemmeno accorti.

Terzo favore: Il terzo favore lo sta facendo Zingaretti a Salvini. Di fronte alla crisi di Governo Salvini vuole le elezioni, perchè grazie ai due favori precedenti del PD adesso può addirittura diventare presidente del consiglio alleandosi con partiti nostalgici del regime fascista e trasformando la democrazia italiana in una democrazia illiberale (ossia un regime in cui non è rispettata la divisione dei poteri e quindi i cittadini si trovano in balia delle autorità) come ha fatto il suo amico Orban in Ungheria. Qui è in gioco la democrazia, è in gioco la nostra libertà, ma dal PD se ne fottono.

Grillo pur di non fare perdere la poltrona ai suoi vorrebbe un accordo parlamentare con chiunque pur di non andare al voto che cancellerà i 5 stelle dalla faccia della terra. Il Pd dovrebbe correre ad allearsi coi 5 stelle, manovrandoli come ha fatto Salvini, e provando a recuperare consenso relegando Salvini all’opposizione. E invece no. Per lotte interne al partito democratico, relative al controllo dei gruppi parlamentari, Zingaretti per fare un dispetto a Renzi dice di no ad un accordo coi 5 stelle.

Mentre il PD è troppo impegnato a fare i cazzi propri l’Italia sprofonda nella crisi economica e, presto, anche in quella democratica.

Il 70% dei nostri lettori, attraverso un sondaggio avviato appena ieri, vorrebbe l’accordo PD-5 stelle, ma quando mai il PD ha ascoltato l’opinione della gente, anche della sua gente?

Provo profondo disgusto per queste manovre miserabili. Il PD, per i cazzi propri, sta ipotecando il futuro dell’Italia.

Salvini ringrazia i suoi migliori alleati, i dirigenti del Partito Democratico.