Scoppia rissa in un locale ma i gestori negano tutto mentendo alle forze dell’ordine. Licenza sospesa

Scoppia rissa in un locale ma i gestori negano tutto mentendo alle forze dell’ordine. Licenza sospesa

 Nella notte del 17 agosto u.s. all’interno del locale di pubblico spettacolo “Dalì Beach Club” alcuni giovani, di cui uno minorenne, rimanevano coinvolti in una rissa ed uno di loro riportava lesioni personali.

 Non veniva soccorso, non venivano chiamate le Forze di Polizia, e all’arrivo sul posto dei Carabinieri, quella sera competenti per il controllo del territorio della zona Lido, i gestori negavano che vi fosse stata una rissa nel locale.

Questo quanto i Carabinieri hanno riferito alla Procura della Repubblica ed al Questore per i provvedimenti di competenza.

Ed, infatti, il Questore ha ritenuto tali eventi molto gravi e tali da compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica specie se si considera che agli atti risulta che i gestori del locale in questione già qualche anno fa, in periodo invernale quando tengono aperto il locale attiguo l’Hemingway, si erano resi protagonisti di altro evento grave perché avevano somministrato alcool a minori che si erano sentiti male. Anche nella circostanza non era stato prestato loro soccorso. 

Quindi la gravità dei fatti e la recidiva in comportamenti non rispettosi della legge e pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica sono stati ritenuti elementi validi per la sospensione della licenza, per giorni 15, ai sensi dell’art.100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, provvedimento che è stato emesso dal Questore in data 03.09.2019, notificato lo stesso giorno dai Carabinieri della Stazione CC Lido.

Il Sindaco di Catanzaro, informato dal Questore di quanto accaduto, in data 12.9 u.s. ha emesso ordinanza di revoca delle licenze di pubblico spettacolo sia per il locale Hemingway che Dalì intestate alla stessa persona.

Ufficio Stampa Questura Catanzaro

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