Università e Meridione: Basilicata, Calabria e Sicilia agli ultimi posti per laureati occupati

Università e Meridione: Basilicata, Calabria e Sicilia agli ultimi posti per laureati occupati

Un’altra emergenza del Mezzogiorno, rivelata in tutta la sua drammaticità dall’outlook regionale 2019 di Eurostat. Si tratta della bassa occupazione dei giovani laureati e diplomati. Negli ultimi tre posti della graduatoria continentale per occupazione della popolazione di 20-34 anni “istruita” troviamo tre regioni del Sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. A distanza considerevole non solo dalla media europea, ma anche dalle aree rurali della Grecia, della Turchia e dai dipartimenti d’oltremare della Francia. Pochi dubbi quindi riguardo alle statistiche stilate da Eurostat, sulla criticità del Meridione in fatto di istruzione. I laureati occupati tra i 30 e i 34 anni nel tratto di stivale che comprende Abruzzo, e che arriva alla Calabria e estendendosi alle Isole sono al di sotto del 30%. Peggio di noi soltanto la slovacca Severozápad (19,4%) e la romena Vest (18,2%)

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