Il Comune di Caulonia ottiene 2 milioni per il rischio idrogeologico e attacca la minoranza

Il Comune di Caulonia ottiene 2 milioni per il rischio idrogeologico e attacca la minoranza

Prosegue il nostro percorso di cambiamento per la Caulonia che vogliamo. Continuiamo con la concretezza che ci ha sempre contraddistinto in questi anni e che ci ha permesso di guardare avanti e ottenere importanti finanziamenti per realizzare altrettanti importanti progetti mirati per rendere migliore il nostro paese. Nell’ultima seduta del consiglio comunale è stato approvato, infatti, il progetto di fattibilità dei lavori di collettamento delle acque bianche nel centro abitato di Caulonia Marina per la mitigazione del rischio idrogeologico. 

Un’opera di regimentazione idraulica delle acque della Marina che avrà l’obiettivo di regolare e favorire il deflusso delle acque in un territorio di estrema fragilità idrogeologica e densamente urbanizzato in maniera non razionale che migliorerà la sicurezza in occasione di eventi meteorici intensi. Un intervento urgente e necessario, fino ad ora mai nemmeno immaginato, reso possibile grazie a un finanziamento ottenuto dal Ministero dell’Interno per 2 milioni e 220 mila euro. Mentre l’Officina addetta ai livori è intenta solo a seminare veleno e offese personali, noi guardiamo a Caulonia e al futuro dei cauloniesi lavorando come sempre con impegno e dedizione. La minoranza non si smentisce mai, la loro strategia è sempre la stessa, il loro linguaggio è sempre più pericoloso. Si vantano da soli con atteggiamento presuntuoso di vanagloria. Vecchi “arnesi” della politica per tentare di distruggere, solo turpiloquio e aggressioni verbali da parte di politicanti da strapazzo.

Quando non ci sono argomenti si passa agli insulti, ovviamente nascondendosi dietro una tastiera e tacendo in consiglio comunale. Sul nulla costruiscono fantasie per giustificare il loro livore e la loro ansia e smania di potere.

Noi continueremo come sempre a pensare ai cauloniesi e a lavorare nell’interesse della nostra città. Se ne facciano una ragione! È meglio.

L’Amministrazione Comunale